Tennis

I buoni propositi di Susan Bandecchi, in arrivo dall’Argentina

La ticinese ha ottenuto una wild card per l’ITF del TC Bellinzona: «Mi spiace solo che dovremo giocare senza il pubblico»
La ticinese Susan Bandecchi giocherà a Bellinzona grazie a una wild card. © CdT/Chiara Zocchetti
Raffaele Soldati
01.04.2021 17:16

La nuova stagione è iniziata abbastanza bene per Susan Bandecchi. Attualmente in Argentina per un torneo ITF, la ticinese ha ottenuto una wild card per l’ITF W60 che si svolgerà sui campi del TC Bellinzona dal 4 all’11 aprile. «Spero di andare il più lontano possibile in Sudamerica, ma mi rallegro dell’invito ricevuto a Bellinzona, dove ci tengo ad arrivare il più in forma possibile», afferma Susan con convinzione.

Prima di affrontare la lunga trasferta in un altro continente, la nostra rappresentante aveva giocato con risultati alterni in Europa. «Non mi posso lamentare. Mi sono qualificata per un torneo da 60.000 ad Andreziux (Francia) a gennaio. Poi ho disputato una semifinale partendo dalle qualificazioni ad Altenkirchen (un 25.000 in Germania). Negli altri tornei ai quali ho partecipato non ho brillato, ma in generale sono stata battuta da ragazze particolarmente profilate».

La pandemia ha un po’ stravolto i calendari. Così ne ho approfittato per affrontare un paio di tornei molto lontano da casa.

Perché la decisione di andare in Argentina? «In questo periodo, in Europa, non c’erano altre prove dove avrei potuto giocare. La pandemia ha un po’ stravolto i calendari. Così ne ho approfittato per affrontare un paio di tornei molto lontano da casa. Nel primo sono stata battuta dall’italiana Gatto Monticone, che però era testa di serie numero uno. Nel secondo l’inizio è stato più promettente. Per quanto riguarda Bellinzona, aspetto a pronunciarmi. Mi dispiace solo che a causa delle norme anti-COVID non ci possa essere il pubblico. Ma questo è un problema con il quale dobbiamo abituarci a convivere».

Dieci elvetiche in gara

Nelll’ITF bellinzonese (48 le giocatrici nel tabellone principale) il drappello delle elvetiche è consistente. A parlarcene è il direttore del torneo Stefano Brunetti.

«Sono 5 le svizzere che hanno ottenuto il diritto di entrare nel tabellone principale grazie alle wild card offerte da Swiss Tennis. Oltre a Susan Bandecchi, vi sono Conny Perrin, Simona Waltert, Ylena In-Albon e Sebastianna Scilipoti. Altre 5 ragazze (Joanne Zuger, Valentina Ryser, Svenja Ochsner, Alina Granwehr e Livia Airoldi avranno invece la possibilità di disputare le qualificazioni».

Per la cronaca, Livia Airoldi ha ottenuto il suo lasciapassare grazie al successo nel «Torneo wild card» organizzato dallo stesso TC Bellinzona con lo scopo di premiare la vincitrice. «Livia ha avuto la meglio su Rubina Marta De Ponti in una finale particolarmente combattuta», ha aggiunto Brunetti.

A Bellinzona ci saranno anche delle promesse tutte da seguire

La francese Dodin numero 1

E veniamo alle favorite. A Bellinzona saranno presenti diverse tenniste di alto livello. Chi osserva il tabellone, potrà notare che vi sono una quindicina di ragazze sotto la 200.esima posizione nel ranking mondiale. «La favorita è la francese Océane Dodin (120. WTA), già n. 46. Ma ci saranno anche delle promesse tutte da seguire, come Alexandra Eala, una 15.enne delle Filippine che si allena all’Accademia di Rafael Nadal», dice il presidente.

Lo staff organizzativo

Un grande lavoro per preparare il torneo e un impegno altrettanto gravoso per una settimana che si annuncia temporalesca. «Intanto dico grazie a tutto lo staff. In particolare a Marco Jardini (presidente del (TC Caslano) e a Renata Coda, che hanno una grande esperienza organizzativa. A Bellinzona erano stati proposti per tre anni i Nazionali giovanili. E per Swiss Tennis avremmo potuto riproporre l’evento una quarta volta. Invece eccoci qui con il primo ITF femminile. Confesso che quest’idea mi balenava nella testa già da un po’. Ora si è concretizzata anche grazie alla collaborazione con chi ha più esperienza di noi. In caso di pioggia continua (ma non sarà così) abbiamo un piano B grazie ai nostri due campi coperti e ai due campi del TC Riviera a Lodrino», conclude Brunetti.