Impresa di Susan Bandecchi: il Ticino rinasce in un Major

Il Ticino al femminile torna a dire la sua in un torneo del Grande Slam. A 30 anni dall’ultima volta - quando nel 1995 Emanuela Zardo giocò agli Australian Open il suo 19. e ultimo Slam - una rappresentante del nostro cantone è riuscita ad accedere al tabellone principale di un Major. Un sogno che si avvera per Susan Bandecchi, mai avanzata così tanto in carriera e che domani affronterà ???? al primo turno del Roland Garros. La svizzera, numero 215 della classifica WTA, si è aggiudicata l’ambito posto battendo la slovacca Viktoria Hruncakova (WTA 134) per 6-1 6-2 in soli 59 minuti di gioco. La ticinese, finora, aveva raggiunto solo una volta il terzo turno delle qualificazioni di un torneo del Grande Slam, sempre a Parigi nel 2021. La strada della 27.enne è stata finora ottima, condita da un doppio salvataggio al secondo turno quando la ceca Dominika Salkova (115) ha avuto sulla racchetta ben due possibilità per chiudere i conti anzitempo. Ma Susan le ha detto di no, guadagnandosi il tabellone principale di Parigi. Con Bandecchi, le svizzere che scenderanno in campo la prossima settimana sulla terra battuta della Porte d’Auteuil salgono dunque a cinque. La ticinese si unisce a Belinda Bencic (11), Viktorija Golubic (82), Simona Waltert (93) e Jil Teichmann (207) - giunta fino alla semifinale del WTA 250 di Rabat -.
Il grande protagonista rossocrociato dell’ultimo US Open, dove era riuscito ad arrivare fino agli ottavi partendo dalle qualificazioni, non è riuscito a replicarsi sulla terra di Parigi. Leandro Riedi (ATP 121) è infatti stato eliminato al terzo turno delle qualificazioni. Lo zurighese ha perso 6-4 6-7 (8/10) 6-3 contro il francese Pierre-Hughes Herbert (223), ormai grande specialista di doppio. Leandro Riedi non ha mollato, annullando un primo match point sull’8-7 nel tie-break del secondo set prima di convertire la sua sesta palla set per riportarsi in parità. Ma il finalista del tabellone juniores del Roland Garros 2020 è poi crollato nel set decisivo. Sarà dunque Stan Wawrinka l’unico a tenere alta la bandiera rossocrociata tra gli uomini nel tabellone finale del singolare. Una realtà a cui ci siamo dovuti abituare. Nessun altro svizzero, oltre alla wild card vodese, è infatti stato in grado, da tre anni a questa parte, di venire ammesso direttamente nel tabellone principale maschile. A questo giro, Stan sarà più emozionato del solito. Domani calcherà infatti il palco parigino per l’ultima volta, undici anni dopo quella splendida finale vinta contro Novak Djokovic. Il suo addio sarà senza dubbio particolarmente commovente. Il 41.enne elvetico è molto popolare in Francia, quasi quanto in Svizzera. Il suo primo turno contro il numero 1 francese Arthur Fils (19) avrà sicuramente l’onore di disputarsi su un campo centrale.
Per lanciare un segnale
Intanto il Roland Garros sta facendo parlare di sé anche per le silenziose polemiche di almeno venti giocatori, tra cui i numeri uno al mondo Aryna Sabalenka e Jannik Sinner. Tanti big del torneo hanno infatti deciso di ridurre i propri impegni con i media in segno di protesta contro la quota, a loro avviso troppo esigua, dei ricavi che ricevono nei tornei del Grande Slam. Tra loro, spiccano sette membri della top 10 maschile e sette della top 10 femminile, che da oltre un anno chiedono di ricevere il 22% dei ricavi dei quattro tornei di punta del tennis mondiale contro l’attuale 15% circa. Per lanciare un segnale, i giocatori hanno deciso di limitare a 15 minuti il tempo concesso ai media. Nello specifico, si tratta di Jannik Sinner, Alexander Zverev, Felix Auger-Aliassime, Ben Shelton, Daniil Medvedev, Taylor Fritz e Alex De Minaur, Andrey Rublev, Casper Ruud e Jakub Mensik per quanto riguarda gli uomini. Le donne che invece prendono parte alle silenziose polemiche rispondo al nome di Aryna Sabalenka Elena Rybakina, Iga Swiatek, la detentrice del titolo a Parigi Coco Gauff, Jessica Pegula, Elina Svitolina e Mirra Andreeva. Anche la sangallese Belinda Bencic si è unita al movimento. La loro speranza è di fare pressione sugli organizzatori del Roland Garros prima di un incontro previsto tra i rappresentanti dei giocatori e i dirigenti della Federazione francese (FFT).
Da domani, ad ogni modo, a parlare sarà il campo. In assenza del detentore del titolo Carlos Alcaraz, Jannik Sinner è il grande favorito.