Medvedev vince il derby russo contro Rublev

Daniil Medvedev (ATP 3) è in testa al gruppo rosso dell'ATP Masters di Torino. Il vincitore degli US Open 2021 ha sconfitto Andrey Rublev (ATP 5) in due set (6-4 6-2) nel «derby» russo in programma lunedì sera nella prima giornata di questo gruppo, la seconda delle Finals.
Daniil Medvedev, battuto da Andrey Rublev nel match inaugurale del Masters dello scorso anno, ha impiegato 1 ora e 31 minuti per ottenere la settima vittoria in nove duelli contro il suo migliore amico nel circuito. Nel secondo set è uscito alla grande, dopo aver annullato le sette palle break subite nel set d'apertura.
Medvedev ha dominato l'avversario grazie al servizio e a una maggiore solidità da fondo campo. Rublev ha firmato i punti più spettacolari del match, ma ha commesso troppi errori gratuiti.
La partita si è sviluppata con scambi serrati da fondo campo, rare variazioni di ritmo e altrettanto rare sortite sotto rete, zero palle corte. Medvedev nel primo set, una volta ottenuto il break, si è limitato a controllare l'avversario. Nel secondo set invece ha dilagato, approfittando di un Rublev non sempre lucido nelle scelte. «Sono molto contento - ha detto Medvedev a caldo - ma ci sono ancora due partite da giocare. la particolarità di questo torneo è che puoi perdere una partita ma poi vincere. Adesso posso focalizzarmi su me stesso e preparare le prossime gare».
Questa prima vittoria è di buon auspicio per Medvedev: il russo ha raggiunto la finale di entrambe le edizioni delle ATP Finals in cui ha vinto il suo primo incontro di gruppo. Si è aggiudicato il titolo nel 2020 prima di fallire la finale un anno più tardi, malgrado avesse vinto tutti e tre i suoi incontri di gruppo.
Daniil Medvedev - che per contro non ha vinto neanche una partita nelle sue altre due partecipazioni (2019, 2022) - potrebbe prenotare il suo posto in semifinale già mercoledì. Affronterà Alexander Zverev (ATP 7), vincitore su Carlos Alcaraz (ATP 2) nel pomeriggio, in una rivincita della finale del 2021 vinta dal tedesco.