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Stan non molla mai: «Come farò a recuperare? Forse berrò una birretta»

Wawrinka è il primo quarantenne ad accedere al terzo turno di uno Slam dopo il mitico Ken Rosewell nel 1978 - A Melbourne, in una maratona di 4 ore e 33 minuti, il vodese ha battuto al super tie-break il francese Arthur Géa, di quasi 20 anni più giovane
© Keystone/Asanka Brendon Ratnayake
Red. Sport
22.01.2026 16:30

Niente male questo vecchietto vodese! Stan Wawrinka, che il 28 marzo compirà 41 anni e che a fine stagione lascerà il tennis, continua a regalare - e a regalarsi - forti emozioni. Al termine di una maratona di 4 ore e 33 minuti, l’elvetico si è guadagnato il passaggio al terzo turno degli Australian Open battendo in cinque set il francese Arthur Géa (ATP 198), prevalendo fisicamente su un avversario più giovane di quasi 20 anni. Il vincitore dell’edizione 2014 si è imposto per 4-6, 6-3, 3-6, 7-5, 7-6 (10/3), diventando il primo quarantenne a raggiungere il terzo turno di uno Slam dopo il leggendario australiano Ken Rosewall nel 1978, sempre a Melbourne. Stan ha dimostrato, se mai ce ne fosse bisogno, che la sua passione e la sua voglia di vincere sono sempre quelle di uno junior. «Provo un immenso piacere con questo pubblico, che mi dà un’energia in più. È fantastico avere così tanto sostegno», ha dichiarato Wawrinka, che ha preferito sottolineare la sua resilienza piuttosto che il suo favoloso rovescio a una mano. «In realtà mi è anche costato dei punti», ha osservato.

«Lotto sempre fino alla fine, do tutto sul campo spingendomi oltre i miei limiti», ha aggiunto il vodese, il cui ultimo incontro in cinque set - nel 2024 al primo turno di Melbourne contro Adrian Mannarino - si era concluso con un 6-0 a favore del francese. Molto più in forma rispetto alle ultime due edizioni del major australiano, il romando non ha mollato. Con le spalle al muro sul 5-5 nel quarto set, ha saputo alzare il suo livello. E non si è innervosito quando Géa è tornato da 2-0 a 2-2 nel set decisivo. L’ex numero 3 ATP sembrava sul punto di crollare sul 3-3, quando ha dovuto affrontare due palle break consecutive. Ma ha scongiurato il pericolo con brio, prima di forzare la decisione nel super tie-break contro un Arthur Géa infastidito da dolori alle ginocchia e da un inizio di crampi.

Questa vittoria, la sua 160. in uno Slam e la 45. a Melbourne (come Pete Sampras), permette a Wawrinka di tornare ai sedicesimi di un major per la prima volta dagli US Open 2023. Sabato affronterà il numero 9 al mondo, l’americano Taylor Fritz, che in carriera ha battuto due volte su tre. Ma come farà a recuperare le forze? «Forse berrò una birra», ha scherzato Stan riferendosi a una lattina caduta a bordo campo. «Sono proprio esausto», ha poi concluso il vodese. «È il mio ultimo Australian Open e voglio farlo durare il più a lungo possibile».

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