Ticino protagonista alla grande festa del Triathlon

Un successo su tutta la linea. Il Triathlon di Locarno, giunto alla sua 42. edizione, ha regalato una domenica indimenticabile di sport e sudore, con i colori ticinesi a brillare nelle prove principali. A cominciare dalla distanza olimpica (1,5 km a nuoto, 40 km in bici e 10 km a corsa), nella quale il beniamino di casa Sasha Caterina ha conquistato la sua ennesima vittoria al termine di un appassionante duello con lo svittese Manuel Arnold. Malgrado gli impegni lavorativi gli consentano poche ore di allenamento alla settimana, l’atleta di Minusio è stato protagonista fin dalle prime bracciate nel Verbano. Caterina e Arnold sono usciti insieme dall’acqua e hanno affrontato appaiati anche i 40 chilometri in bicicletta, presentandosi fianco a fianco al secondo cambio. La situazione non è cambiata per i primi tre giri della corsa, finché Caterina, nel finale, ha cambiato marcia, staccando l’avversario e tagliando il traguardo con oltre un minuto di vantaggio. «Sono felicissimo e ringrazio il pubblico per il grande sostegno», ha commentato Caterina. «Verso la fine del terzo giro ho visto che Arnold era al limite e ho sferrato l’attacco decisivo». Terzo, a 3’20”, l’altro ticinese Alex Trabucchi. Al femminile successo per Alice Fritzsche, davanti a Leann Rechsteiner, staccata di 5’22”, e Nathalie Bovier, a 12’20”.
Titolo nazionale
Nella distanza media (1,9 km di nuoto, 90 km in bici e 21 km di corsa), valida per il Campionato svizzero, il titolo è andato a Sven Thalmann in 3h36’26”. Alle sue spalle, a 4’55”, un ottimo Andrea Alagona, autore di una grande prova. «È un onore aver gareggiato con Sven, un atleta davvero di alto livello», ha affermato Alagona, che ha pagato nella corsa lo sforzo profuso per recuperare il ritardo accumulato nel nuoto. Terzo posto per Fabian Dutli. Tra le donne la poliziotta e atleta vodese Julie Lachat ha avuto la meglio sulla tedesca Franziska Beck e la zurighese Beate Van Loo-Born.
Nel Mini Tri (500/20/5) disputato nella serata di sabato c’è stata una sorta di gustosa anteprima di quanto sarebbe accaduto il giorno seguente: le vittorie sono infatti andate ad Alex Trabucchi e Alice Fritzche che hanno dominato le rispettive prove. Trabucchi ha chiuso in 54’35’’, davanti a Elias Leimer (56’12’’) e Manuel Molteni (59’56’’), mentre Fritzsche (59’03’’) ha preceduto Joëlle Vetter e Tashi Voskamp.
Evento di riferimento
Questa edizione conferma il Triathlon di Locarno come un appuntamento di riferimento nel calendario nazionale. Quasi 2.000 gli atleti al via, tra Mini Tri, distanza olimpica, media distanza e le spettacolari staffette, ai quali si sono aggiunti 450 ragazzi delle competizioni giovanili: un incremento del 15% rispetto allo scorso anno. Le gare principali erano già «sold out» dalla fine di gennaio, a conferma di un interesse sempre più forte attorno alla manifestazione locarnese. «Ci siamo guadagnati una bella reputazione», sottolinea soddisfatto Juro Grgic, presidente del Comitato organizzatore. Due terzi dei partecipanti sono arrivati da fuori Cantone, con l’80% degli iscritti dalla Svizzera e il 20% dall’estero. «Territorio, organizzazione, ospitalità e, non da ultimo, il bel tempo sono condizioni ideali e apprezzate», conclude Grgic.