TriUnion protagonista ai TEST PISTE di Swiss Triathlon a Sursee

Si sono svolti questo week-end, il 14 e 15 marzo, i TEST PISTE organizzati da Swiss Triathlon a Sursee, appuntamento fondamentale nel percorso di selezione degli atleti a livello nazionale.
Se i risultati sono la conferma che una preparazione e un’organizzazione da parte di un club e dei suoi tecnici siano valide, il meno che si possa dire è che quella del TriUnion lo è. Con una particolarità tutt’altro che scontata: tutta la preparazione viene svolta internamente al club nelle tre discipline – nuoto, bicicletta e corsa – a testimonianza di una struttura tecnica completa e solida.
Il TriUnion si è presentato con una presenza record di 18 triatleti. Il sabato era riservato ai nati dal 2011 al 2014, mentre la domenica era dedicata ai nati dal 2008 al 2010.
Fra i protagonisti indiscussi della giornata di domenica spicca Sebastien Brunner (2008), autore di prestazioni di altissimo livello: 2° posto nei 50 SL in 26.68 (record personale e 100 PTI), 4:31.88 nei 400 SL nonostante un mese di allenamenti limitati al solo lavoro di gambe a causa di un problema alla spalla, e soprattutto un eccellente 8:44 sui 3000 SL (record personale e 100 PTI). Sebastien ha chiuso con una media complessiva di 94 punti, dimostrando concretamente che costanza e impegno portano risultati. A fine mese sarà impegnato nella Coppa d’Europa Junior a Quarteira, in Portogallo, insieme al compagno di squadra Adriano Rosamilia.
Fra le ragazze, da sottolineare le prestazioni delle gemelle Ambra e Giada Lobsigher capaci di centrare i limiti per la partecipazione alle Coppe d’Europa Junior. Significativi i loro 400 SL (5:07.08 per Giada e 5:10.04 per Ambra) così come il 3000 SL in 10:48, concluso praticamente insieme, a conferma non solo del loro livello ma anche di una crescita condivisa e costante.
Di grande rilievo anche il bilancio complessivo: il TriUnion si presentava con tre atleti nei quadri regionali e uno nel quadro nazionale Junior, ma al termine dei TEST torna a casa con 6 triatleti in linea per la selezione 2027 nei quadri regionali (Jessica Orso, Gloria Bernardoni, Hiago Canepa, Liv Buletti, Norah Forni, Vanessa Bianchi) e ben 3 per i quadri nazionali Junior (Ambra, Giada Lobsiger e Sebastien Brunner).
Pur mancando ancora la parte agonistica della stagione, questi TEST rappresentano circa il 50% del percorso di selezione. In altre parole, il TriUnion ha già messo una solida base per il prosieguo dell’anno: «Abbiamo messo parecchio fieno in cascina» diranno gli allenatori.
Questi risultati sono anche il frutto di un lavoro condiviso: la stagione è iniziata con una collaborazione tecnica sempre più efficace tra i vari gruppi e con una commissione tecnica coesa e orientata allo sviluppo dell’intero team.
Il TriUnion, ancora una volta, non è passato inosservato: viene riconosciuto come un gruppo compatto, unito e con uno spirito di squadra non comune nel panorama del triathlon svizzero.
Perché, alla fine, è proprio questo il punto: l’unione fa la forza.
