Uno a uno e palla al centro: la UAE risponde subito alla Visma

Botta e risposta tra le due corazzate di questo Tour de France sulle strade di Barcellona, palcoscenico inaugurale della 113. edizione della Grande Boucle. Al successo ottenuto sabato nella cronometro a squadre dalla Visma, che ha permesso a Jonas Vingegaard di vestire la prima maglia gialla, oggi è arrivata l’immediata replica della UAE Emirates, protagonista di una splendida doppietta.
A conquistare la seconda frazione, partita da Tarragona e conclusasi nel circuito cittadino del Montjuic, non è però stato Tadej Pogacar, bensì il suo gregario di lusso Isaac del Toro. Su gentile concessione dello stesso sloveno e a coronamento di una dimostrazione di forza impressionante da parte della squadra di Mauro Gianetti.
La formazione emiratina ha gestito in totale controllo l’ultima delle tre ascese verso il castello di Montjuic. A quel punto tutti si aspettavano uno scatto da parte di Pogacar, forse in parte deluso dalla cronometro del giorno precedente conclusa dalla squadra in terza posizione a 12 secondi dai vincitori. Così, però, non è stato. E nella volata del gruppo di testa, composto da una dozzina di uomini e lanciata proprio da Del Toro, Pogacar si è limitato a proteggere le spalle al giovane messicano, rallentando per assicurarsi che nessun avversario spuntasse a rovinare il trionfo e scortandolo di fatto verso il traguardo. Tra le lacrime il 22.enne ha così potuto festeggiare il suo primo successo al Tour, il trentesimo da professionista nella sua ancora giovane carriera. Alle spalle del duo UAE si sono piazzati Remco Evenepoel e Jonas Vingegaard. Il danese mantiene così la leadership della generale, che vede ora però Pogacar a 6 secondi, Evenepoel a 15 e lo stesso Del Toro a 16.
Domani la corsa ripartirà ancora dalla Spagna, da Granollers, e farà il suo ingresso in Francia con l’arrivo a Les Angles, per un primo assaggio di Pirenei, prima del ritorno in montagna previsto per giovedì. Un vasto incendio divampato nelle scorse ore nella regione aveva addirittura messo a rischio lo svolgimento della frazione. Alla fine il prefetto ha deciso che si correrà regolarmente, ma con alcune modifiche di percorso e senza spettatori nella parte francese, in particolare all’arrivo. Questo a causa della mobilitazione dei servizi di emergenza intervenuti per domare il rogo.