In pensione senza preoccupazioni grazie a una pianificazione accurata e a investimenti finanziari intelligenti

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Per molte persone andare in pensione significa avere finalmente tempo per viaggiare, per la famiglia e per realizzare i propri progetti. Con il passaggio a una nuova fase di vita e senza un reddito regolare, però, il denaro diventa in molti casi una questione centrale. Una strategia finanziaria ben ponderata e una consulenza adeguata garantiscono sicurezza, come dimostra l'esempio di Monika e Thomas.
Il camper è pronto, l'itinerario è stato pianificato: dalla Germania verso la Danimarca, poi in Norvegia, là dove le giornate si allungano e comincia la vastità del Nord. In realtà, questa avventura avrebbe dovuto iniziare già due anni fa per Monika e Thomas, giusto all'inizio del pensionamento. Ma Monika ha ripreso temporaneamente a lavorare come insegnante e Thomas, dopo molti anni come membro della direzione di una PMI della Svizzera orientale, ha voluto affrontare il ritiro in modo graduale. Da inizio anno, però, è finalmente giunto il momento.
Il passo verso il pensionamento è legato a molti progetti e desideri: tempo per la famiglia, hobby e viaggi. Ma sorgono anche molti interrogativi, soprattutto quando si tratta di finanze. Una pianificazione della pensione accurata e una strategia d'investimento adeguata agli obiettivi individuali aiutano a godersi appieno il pensionamento.
Quanto è sostenibile la base finanziaria?
Monika e Thomas dispongono di una solida base finanziaria, almeno a prima vista. Con il pensionamento viene a mancare il reddito da attività lucrativa regolare, sostituito da una rendita mensile. A ciò si aggiungono un'eredità di 500'000 franchi e i risparmi. Ma sarà sufficiente per 20 o forse 25 anni di pensionamento? Per le gite dell'ultimo momento con i nipoti, per le lunghe estati al Nord o per tutti i desideri, piccoli e grandi? Tanto più che gran parte del patrimonio è investita nell'abitazione di proprietà, che è diventata ormai troppo grande per la coppia. Un investimento oculato, certo, ma difficilmente disponibile senza la vendita dell'immobile.
«Una pianificazione della pensione individuale e quanto più tempestiva possibile evidenzia in modo trasparente quali opzioni e misure sono possibili per raggiungere gli obiettivi personali», afferma Fabio Casadei, Responsabile Pianificazione finanziaria e Investimenti Raiffeisen Svizzera nella regione di lingua italiana.
Casadei consiglia pertanto di rivolgersi a un'esperta o a un esperto per elaborare una panoramica chiaramente strutturata su entrate, uscite e andamento patrimoniale durante il pensionamento.
Vengono individuate le lacune previdenziali e si definisce una strategia per colmarle al meglio, tra cui i versamenti supplementari nel pilastro 3a, anch'essi possibili a partire dal 2026. Monika e Thomas hanno seguito questo consiglio già qualche anno fa e hanno fissato un appuntamento con la loro consulente della Banca Raiffeisen locale.
La pianificazione della pensione costituisce in genere anche la base per decidere in che modo prelevare il patrimonio presso la cassa pensioni: in forma di rendita, capitale o una combinazione delle due opzioni? Monika e Thomas hanno scelto la soluzione mista: prelevare una parte dell'avere della cassa pensioni in forma di capitale e l'altra come rendita. Il capitale versato può essere investito sui mercati finanziari. In questo modo, a seconda della strategia d'investimento, è possibile ottenere un reddito più elevato rispetto a quanto consentirebbero una soluzione puramente basata sulla rendita o gli averi previdenziali non investiti sul conto. Questa soluzione offre inoltre anche vantaggi fiscali.
La collaudata strategia dei tre vasi
Si pone quindi la questione di come gestire gli averi bancari in modo da poter godere serenamente del consueto stile di vita dopo il pensionamento. Monika e Thomas, ad esempio, vorrebbero che il loro patrimonio continuasse a fruttare per loro anche durante i loro lunghi viaggi e un conto di risparmio da solo non è sufficiente a tal fine.
«Gli interessi su un conto di risparmio sono molto bassi. Per questo motivo anche durante il pensionamento si dovrebbe mantenere, in linea di principio, solo la liquidità necessaria», consiglia Casadei, esperto di previdenza Raiffeisen. In caso contrario, a seconda dell'importo e dell'orizzonte temporale, ne deriverebbero elevati costi di opportunità. Raccomanda invece la cosiddetta «strategia dei tre vasi», che si è dimostrata efficace in tali situazioni. In base all'orizzonte d'investimento il patrimonio viene ripartito tra liquidità e investimenti a medio e a lungo termine. «Le dimensioni dei singoli vasi e la strategia d'investimento scelta dipendono sempre dagli obiettivi individuali, dalle condizioni di vita e dall'esigenza di sicurezza», spiega Casadei. Per la ripartizione concreta del patrimonio e l'adeguamento individuale agli obiettivi definiti è utile un colloquio con un consulente finanziario Raiffeisen.
Investire come le casse pensioni
Per gli obiettivi a medio e lungo termine l'esperto di previdenza Raiffeisen Casadei raccomanda: «Nella scelta e nell'attuazione degli investimenti ci si deve orientare alla filosofia di successo e professionale delle casse pensioni.» Il loro approccio è non lasciare tutto il denaro sul conto di risparmio, ma nemmeno assumersi rischi inutilmente elevati. Monika e Thomas suddivideranno così il loro patrimonio, lo diversificheranno ampiamente, manterranno la calma e si atterranno con coerenza alla strategia d'investimento definita. Chi, come loro, non desidera occuparsi personalmente dell'attuazione concreta della soluzione, può affidarla alla Banca nell'ambito di un mandato di gestione patrimoniale e limitarsi a fornirle linee guida.
Monika e Thomas, a 66 e 68 anni, vedono davanti a sé ancora un lungo futuro insieme. Grazie a una solida pianificazione e a investimenti sviluppati con successo, potranno godersi la pensione in tutta tranquillità e beneficiare di proventi stabili e di un'ulteriore crescita del patrimonio. Anche il desiderio di lasciare in futuro un'eredità equamente distribuita ai loro tre figli è realistico. In questo caso, una pianificazione successoria con un esperto Raiffeisen garantisce chiarezza e certezza giuridica a loro e ai loro discendenti.
Ora Monika e Thomas possono dedicarsi completamente alla loro nuova fase di vita e a ciò che già da tempo era nella loro lista dei desideri: viaggiare, dedicarsi agli hobby e trascorrere molto tempo con la famiglia.
Il patrimonio non si crea da un giorno all'altro, ma cresce nel corso degli anni ed è il risultato di decisioni consapevoli in tutte le fasi della vita: dal primo franco risparmiato passando per la costituzione di patrimonio in età lavorativa fino alla cessione alla generazione successiva. Tuttavia, a causa del costante incremento delle spese di sostentamento, dell'aumento dell'aspettativa di vita e dell'attuale basso livello dei tassi, spesso oggi il risparmio da solo non basta più per costituire il patrimonio. Gli investimenti diventano quindi degli strumenti sempre più importanti per la costituzione di patrimonio a lungo termine.

