Trilionarie e "magnifiche" regine di Wall Street

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Il rally di Wall Street continua ed a guidarlo sono le “magnifiche 5” società ai vertici dei comparti dell’alta tecnologia e della comunicazione, con capitalizzazioni trilionarie, cioè oltre la soglia dei mille miliardi di dollari. Sono oggetto di dibattito, non soltanto finanziario ma anche scientifico, sociale, culturale, ma soprattutto attraggono l’interesse di un mercato globale che procede a dispetto di qualche remora rivelatasi poco rilevante: le elevate valutazioni raggiunte, le correlazioni esistenti all’interno dei rispettivi settori, i timori inflazionistici, i dubbi sull’operato della “nuova” Federal Reserve, gli attriti commerciali fra Washington e Pechino, i tassi di rendimento sui Treasury che hanno raggiunto livelli massimi da 20 anni a questa parte, l’approssimarsi dell’appuntamento elettorale di Midterm, le crisi geopolitiche, ed altro ancora.
A superare tutto ciò contribuisce il buon stato di salute dell’economia USA e soprattutto le caratteristiche di queste società “regine” dei listini, anche in termini di contributo alla capitalizzazione totale dello Standard&Poor ed al suo risultato, grazie alle loro performance: Nvidia, Apple, Microsoft, Google ed Amazon.
Queste caratteristiche consistono in forza finanziaria, elevate risorse operative, una storia di utili in crescita.
Oltre agli elementi finanziari sono contraddistinte da posizioni di leadership di mercato, capacità creativa e di innovazione, fidelizzazione della clientela e scarsa possibilità di penetrazione di nuovi concorrenti, presenza a livello globale, sia entro i mercati avanzati che in quelli in via di sviluppo.
Ovviamente tutto ciò può comportare una apparente sovravalutazione, una sorta di “premium price”, giustificato tuttavia dal nuovo scenario in cui la loro attività si sviluppa.
Sono infatti protagoniste di una vera e propria “rivoluzione” con al centro alta tecnologia e Intelligenza Artificiale in particolare, nonché mondo della comunicazione nelle sue forme più evolute.
Questo megatrend, destinato ad influenzare la vita di imprese, istituzioni e persone, si trova oggi in quella che può essere definita la terza fase. Infatti, dopo una fase iniziale di sperimentazione e sviluppo di prodotti e servizi, si è giunti a quella della loro “monetizzazione”, dapprima limitata ed ora estesa in termini settoriali e geografici, aperta inoltre alle infrastrutture che l’AI e non solo richiede, come reti energetiche, data center sempre più capaci, impianti di condizionamento e molte altre strutture complementari. Ma soprattutto le nuove soluzioni trovano applicazioni sempre più ampie in ambito hardware e software.
Basti pensare all’introduzione di ChapGTP, alla diffusione dell’Intelligenza Artificiale Generativa (Gen AI), agli utilizzi nel campo della produzione e della robotica, del controllo e della manutenzione degli apparati, della logistica così come dei trasporti, della sicurezza e della difesa, del riconoscimento video e audio, della creazione e analisi di immagini e testi, della medicina sia diagnostica che terapeutica e della telemedicina, dell’amministrazione e della gestione a tutti i livelli, anche finanziaria e di investimento. E fra i principali beneficiari del trend troviamo anche i produttori di semiconduttori, i provider di cloud ed i realizzatori di software sempre più sofisticati.
Questo Superclub di Trilionari annovera Nvidia, la Società di Santa Clara (California), celebre per i suoi processori grafici, di mobile computing, i componenti per l’industria automobilistica, oltre a quelli multimediali per PC e le console di videogiochi; Apple, il marchio di Cupertino (anch’essa in California), onnipresente nel mercato degli smartphone, dei computer, degli smartwatch, di cuffie, tabel e sistemi operativi di ogni genere. Ora anche presente nel comparto musicale con il servizio streaming Apple Music; Microsoft, che da Redmond (Stato di Washington), regna sul settore dei software e dei sistemi per computer, ad iniziare da Window, dei servizi cloud e dei sistemi aziendali. E’ inoltre proprietaria di LinkedIn; Google, con sede a Mountain View (California), re dei motori di ricerca, sito web più visitato al mondo, realizzatore di servizi web, sistemi operativi e di AI; Amazon, la cui sede centrale è prossima a Seattle (Stato di Washington), un tempo venditrice online di libri, ora leader del commercio elettronico, pioniera anche in nuovi sistemi automatici di consegna, ed aperta al settore medicale. Detiene molte altre attività fra cui la catena di supermercati Whole Foods
Il Nasdaq 100 ha sovraperformato di circa il 38% l’indice MSCI Word ex. US

L'ANGOLO DELL'INVESTITORE
Callable Barrier Reverse Convertible sui 5 colossi da altre un trilione di capitalizzazione (NVIDIA, APPLE, GOOGLE, MICROSOFT, AMAZON) offre una cedola garantita annua del 10.00 % indipendentemente dalla performance dello strumento sottostante, con protezione fino ad un ribasso del 55 %.
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La scadenza è calendarizzata per il 31 Marzo 2028. Inoltre, è presente l’opzione del richiamo anticipato che potrebbe abbreviare la vita del prodotto, garantendo il pagamento delle cedole pro rata oltre al rimborso del valore nominale investito.

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