Orologi

Roger Dubuis al Salone Watches and Wonders: il tourbillon in tutte le sue forme

La prestigiosa maison svizzera presenta l'Hyper Horology, caratterizzato da eccezionali complicazioni
Red. Online
11.06.2024 15:56

Innovativa, originale e da sempre all’avanguardia nel design espressivo: Roger Dubuis è una casa orologiera senza eguali. La maison svizzera dà continuità alle tradizioni del settore e, allo stesso tempo, plasma il futuro attraverso chiavi di lettura dirompenti.

Questa è l’audace ambizione portata avanti dalla Maison svizzera fin dalla sua creazione, nel 1995. Un approccio unico alimentato dal sogno dello stesso Roger Dubuis, che immaginava di creare segnatempo unici per la sua cerchia di amici più stretti. Una tendenza all’esclusività che ancora oggi vive e trova espressione nell’eccezionale invenzione della maison che prende il nome di Hyper Horology™.

L’iconico viaggio di Roger Dubuis continua anche quest’anno al Salone Watches & Wonders 2024 di Ginevra, un’occasione di impareggiabile prestigio in cui la Maison svela l’arte del tourbillon alla presenza dei veri appassionati di alta orologeria. Scoprendo in ogni dettaglio questi capolavori contemporanei, sarà possibile comprendere cosa veramente contraddistingue Roger Dubuis. Non siamo di fronte solo a un complesso meccanismo tourbillon frutto di un’ingegnosità assoluta, ma anche a un’estetica mozzafiato che continua a emozionare, facendo mostra della bellezza impareggiabile che fa parte della filosofia del Poinçon de Geneve.

Un meccanismo prestigioso

Inventato per contrastare la forza di gravità oltre 200 anni fa e tutt’ora considerato esempio di grande abilità orologiera, il tourbillon si è imposto come il non plus ultra dell’alta orologeria. La sua illustre reputazione è diventata sinonimo di complessità, lusso e ricercatezza, conquistandosi una posizione di prestigio nel settore. Sono poche le case orologiere così audaci da accettare la sfida lanciata da questa elaborata complicazione, e ancor meno quelle che riescono a renderla propria.

Roger Dubuis ha fatto esattamente questo. Oltre vent’anni di attività dedicata alla reinvenzione e alla creazione di design esclusivi hanno dato vita all’impareggiabile storia degli orologi tourbillon, ognuno contraddistinto dal proprio spirito unico e da una costruzione immacolata.

Come maestro orologiaio, Monsieur Roger Dubuis non solo ha avuto l’onore di conquistare il tourbillon ma anche l’opportunità di esprimere i propri canoni estetici. Dal suo punto di vista, infatti, la struttura per natura compatta del meccanismo offriva uno spazio ideale per trasformazioni creative e nuove possibilità di design.

Lo stile distintivo della Maison

Per Roger Dubuis, questa espressività inizia nel cuore di ogni tourbillon con una gabbia lucidata a specchio ispirata alla croce celtica, notoriamente simbolo di forza e unità. Una forma peculiare che rende i segnatempo della Maison immediatamente riconoscibili tra i connoisseurs.

Oltre alla sua forma emblematica, anche le generose dimensioni della gabbia di Roger Dubuis dimostrano un approccio distintivo e sottolineano l’inclinazione della Maison a giocare con il design. Un motore più grande e una forte inerzia rendono necessaria una maggiore trasmissione dell’energia mediante le ruote, veicolata alle altre potenziali funzioni dell’orologio. Naturalmente questo comporta un rumore maggiore, dovuto all’alto livello della coppia all’interno del calibro.

Anche l’ubicazione del tourbillon di Roger Dubuis non è convenzionale. Tradizionalmente posizionato alle ore 6, questa volta la Maison ha spostato il proprio meccanismo di un’ora, alle ore 7 o esattamente al centro, per i segnatempo più eccezionali.

L’esclusivo carattere innovativo si estende anche agli ingegnosi materiali del tourbillon. Roger Dubuis contrasta la forza della natura realizzando la gabbia inferiore del tourbillon in titanio amagnetico (quasi due volte più leggero dell’acciaio inossidabile) e la gabbia superiore del tourbillon in cromo cobalto lucidato a specchio (anch’esso amagnetico), consentendo una riduzione del peso del tourbillon del 16%.

Per rendere la sfida ancora più ardua, Roger Dubuis produce solo tourbillon volanti. A differenza delle versioni tradizionali, il tourbillon volante viene montato solo su un lato, senza un ponte di supporto sulla parte superiore. Senza dubbio un dettaglio pieno di fascino stilistico ma molto difficile da realizzare perché è fondamentale garantire stabilità. La casa orologiera ginevrina è riuscita nell’impresa grazie a un tourbillon volante altamente performante costituito da 63 componenti, tutti rifiniti a mano con 5 diversi tipi di decorazione.

L'iconico posizionamento del tourbillon all'interno di un movimento scheletrato sublima i numerosi dettagli eslusivi che caratterizzano la maestria di Roger Dubuis. A partire dal 2009, la Maison ha usato la scheletratura come punto di partenza per la creazione di ciascun design anziché come punto di arrivo. In questo modo, anche in presenza di complicazioni altamente sofisticate come il tourbillon, i calibri sono visibili in tutta la loro leggerezza e autenticità.

La cronologia dei tourbillon

Il viaggio verso questo stile distintivo Roger Dubuis si è svolto, naturalmente, in più tappe. Il primo ad arrivare è stato il Monotourbillon RD03 del 2003. Affermandosi immediatamente come un’icona della Maison, questo primo tourbillon volante, realizzato in-house, è stato meravigliosamente abbinato al display Grande Date.

Due anni più tardi, nel 2005, viene presentato il primo doppio tourbillon di Roger Dubuis: l’RC01. Alla tecnica già difficile da padroneggiare, la Maison affianca il doppio meccanismo con differenziale. Spinta dal desiderio di integrare ulteriori complicazioni, Roger Dubuis continua a perseguire la strada del tourbillon, producendo il modello RD08 con ripetizione minuti nel 2005 e il cronografo RD06 nel 2007.

Parallelamente allo sviluppo dei tourbillon con altre complicazioni, quest’epoca segna anche l’inizio della ricerca di una nuova identità estetica. È qui che la Maison muove i primi passi nel mondo dei design scheletrati, integrando il tourbillon all’interno di una struttura scheletrata. Questo tipo di estetica diventerà presto un segno distintivo di Roger Dubuis e costituirà il punto di partenza di tutti i suoi progetti a partire dal 2009 circa.

Con un rapido balzo in avanti, in tempi più recenti troviamo la Maison impegnata a plasmare il futuro del controllo della gravità. Ma mentre molti tourbillon tradizionali compensano l’effetto negativo della gravità su un asse specifico, Roger Dubuis ha esteso tale capacità a ogni superficie presentando il Conical Monovortex™ Tourbillon, al salaone Watches & Wonders 2023.

Sebbene ognuno di questi tourbillon rappresenti una pietra miliare in sé, ci sono molti altri capitoli di questa storia che aspettano di essere scritti.

Il tempio dell’Hyper Horology™

Arriviamo così al 2024. Al Salone Watches and Wonders di Ginevra, all’interno di uno spazio misterioso e contemporaneo, Roger Dubuis rivela il tourbillon in tutte le sue forme.

In questo santuario simile a un tempio dell’orologeria, lo straordinario savoir-faire della Maison viene preservato, perpetuato ed esibito attraverso una finestra aperta sul tourbillon e sul suo incredibile viaggio all’insegna dell’espressività. Fra colonne svettanti e superfici scintillanti, la vetrina della Maison è un omaggio all’Hyper Horology™, caratterizzato dalle eccezionali complicazioni, dalla scheletratura caratteristica e dalla certificazione del Poinçon de Genève, il tutto racchiuso in esemplari rari prodotti in numero limitato.