Le nostre prove

VW Golf GTI: l'aggiornamento regala 20 cavalli in più

Il modello del 2025 porta con sé anche significativi ritocchi stilistici a livello della carrozzeria e dell'abitacolo e integra ChatGPT nel sistema multimediale
Tarcisio Bullo
Tarcisio Bullo
30.08.2025 09:00

Ci sono auto che hanno fatto la storia e sicuramente tra queste c’è la VW Golf GTI, vera icona presentata per la prima volta al Salone dell’auto di Francoforte nel lontano 1976, un modello che ora arriva all’ottava generazione e continua ad abbinare un buon tasso di aggressività ad una guida facile e divertente.

Verrebbe da dire che oramai non c’è più molto da raccontare a proposito della GTI, non fosse che ogni aggiornamento porta con sé novità interessanti, che nel caso del modello 2025 significa una motorizzazione più potente (si passa da 245 a 265 CV) e ritocchi stilistici degni di nota, come quelle che “appuntiscono” un po’ di più la silhouette di un’auto che mantiene intatto il suo potere di seduzione, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni.

La clientela può scegliere tra due modelli, entrambi dotati della trazione anteriore: la GTI classica e la GTI Clubsport, il modello più potente coi suoi 300 CV.

La revisione della GTI – il modello che noi abbiamo provato – passa attraverso un rifacimento della fanaleria, che ora presenta fari a matrice LED di serie, più sottili rispetto a quelli della generazione precedente e legati da una striscia luminosa che include l’emblema «VW».

L’abitacolo è essenziale, ma senza scadere a livello di qualità: c’è un nuovo sistema di infotainment che si basa sull’integrazione di ChatGPT, un nuovo display grande (12,9 pollici) e un sistema multimediale abbondante a livello di funzionalità. Gli spazi accolgono senza problemi quattro persone, una quinta può pure trovare posto sul divanetto posteriore, ma sarà ostacolata dal tunnel centrale che non rende proprio comoda la posizione.

La GTI è un’auto sportiva, si basa su un motore dall’ottima ripresa e si presenta con un telaio un po’ rigido che permette una guida aggressiva, ma non pesa sulla comodità quando si cerca un viaggio più rilassante. Particolarmente apprezzato il cambio automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti, che permette di mantenere la fluidità nella guida quotidiana.

Se pensate che ciò non sia sufficiente, potete prendere in mano la situazione con i paddle montati al volante e decidere voi come affrontare la strada.

La maneggevolezza è ben bilanciata e progressiva e, per chi cerca maggiore giocosità, le sospensioni adattive opzionali consentono di regolare il comportamento dell’asse posteriore a proprio piacimento utilizzando lo schermo dell'infotainment.

La scheda

Motore: quattro cilindri in linea a benzina
Cilindrata: 1.984 cc
Potenza e coppia massima: 265 CV e 370 Nm
Accelerazione: 0-100 km/h in 5,9 sec.
Velocità massima: 250 km/h
Consumi: 7,4 l/100 km
Emissioni CO2: 164 g/km
Classe di efficienza energetica: E
Prezzo base del modello: 49.900.- franchi

Mi piace
I 20 cavalli in più sprigionati dal motore si apprezzano. Ottima tenuta di strada, un bel mix tra potenza e comodità.

Non mi piace
Tunnel centrale un po’ ingombrante per chi sta dietro. Cercare le luci dell’abitacolo nella notte è un po’ un'impresa che rischia di trasformarsi in una chiamata al pronto soccorso. Qualche tasto a sfioramento di troppo.