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007 Usa: «L'Iran ha piani per uccidere diplomatici e funzionari americani»

Secondo funzionari Usa, l'allarme dell'intelligence è tra i motivi che hanno spinto il Dipartimento di Stato a ridurre il personale in diverse ambasciate in Medio Oriente - Ad accrescere le tensioni è anche l'ipotesi che Stati Uniti e Israele riprendano le operazioni militari contro l'Iran, possibilmente dopo le elezioni di midterm americane – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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007 Usa: «L'Iran ha piani per uccidere diplomatici e funzionari americani»
Red. Online
24.10.2026 08:25
09:54
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Pezeshkian martedì incontrerà Putin a Mosca

L'ambasciatore iraniano in Russia, Kazem Jalali, ha dichiarato che il presidente Masoud Pezeshkian sarà a Mosca martedì per partecipare al vertice dei Paesi esportatori di gas: lo riporta l'agenzia Tasnim.

Durante la visita, Pezeshkian incontrerà il suo omologo russo Vladimir Putin per discutere della cooperazione economica, nonché di questioni geopolitiche, internazionali e politiche, ha aggiunto l'ambasciatore.

08:42
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Decine di palestinesi arrestati in blitz dell'Idf in Cisgiordania

Le forze israeliane, nelle ultime ore, «hanno fatto irruzione in almeno 15 località nel nord della Cisgiordania, arrestando decine di palestinesi»: lo riporta Al Jazeera, citando informazioni dei propri corrispondenti dalla zona.

Tali blitz dell'Idf sono stati segnalati dopo che ieri il premier Benjamin Netanyahu aveva annunciato il blocco totale del territorio in seguito a un attacco ad Hebron, nel quale sono stati uccisi due soldati israeliani. Stando all'emittente araba, i militari hanno fatto irruzione in almeno 15 località del nord della Cisgiordania, tra cui Nablus e Jenin.

Stando all'agenzia palestinese Wafa, nel governatorato di Nablus sono state arrestate 15 persone, delle quali nove nella città stessa di Nablus e altri sei nel villaggio di Burin. Due ulteriori arresti sono scattati nel governatorato di Betlemme.

Mentre in una zona di Hebron, «centinaia di famiglie palestinesi hanno ricevuto l'ordine di lasciare forzosamente le proprie case», aggiunge Al Jazeera. L'esercito avrebbe inoltre assediato l'abitazione di uno degli autori dell'attacco.

L'operazione «durerà diversi giorni», aveva in precedenza riferito un portavoce dell'Idf. «Le forze in campo hanno avviato perquisizioni mirate per individuare e smantellare infrastrutture terroristiche, armi, e interrogare sospettati».

08:41
08:41
Trump: «Ribattezzerò lo Stretto di Hormuz a mio nome»

Dopo il Golfo d'America, il lago America, New America, Donald Trump ha deciso di voler cambiare anche il nome dello Stretto di Hormuz. «Lo ribattezzerò lo Stretto di Trump», ha dichiarato il presidente americano in un comizio in Florida. Il tycoon aveva già avanzato l'ipotesi su Truth e durante comizi in Georgia e Texas.

Trump ha poi proposto di cambiare il nome all'Atlantico in «American ocean», salvo poi aggiungere «sto solo scherzando ma domani il New York Times aprirà con questa notizia».

08:30
08:30
Il punto alle 8.30

Secondo un promemoria inviato ieri al Segretario di Stato Usa Marco Rubio e ottenuto dall'israeliana Channel 12, l'intelligence americana avverte che l'Iran ha «intensificato significativamente» i suoi sforzi per danneggiare diplomatici e alti funzionari americani in Medio Oriente e in altre regioni del mondo, e che i piani per assassinarli hanno raggiunto «fasi avanzate».

Secondo funzionari statunitensi, le informazioni di intelligence sono uno dei motivi per cui il Dipartimento di Stato sta riducendo il personale di diverse ambasciate americane in Medio Oriente. Un altro fattore che accresce le tensioni in materia di sicurezza è la possibilità che Stati Uniti e Israele riprendano le operazioni militari contro l'Iran, possibilmente dopo le elezioni di midterm.

In un promemoria non classificato di una pagina, il direttore dell'intelligence nazionale statunitense, Jay Clayton, ha avvertito Rubio che le informazioni sui piani iraniani di assassinio dovevano essere condivise con un numero maggiore di personale statunitense, oltre a quelli attualmente autorizzati a riceverle.

Il promemoria non specifica chi siano i bersagli specifici degli assassinii, in quali Paesi al di fuori del Medio Oriente siano pianificate tali operazioni, né quale sia la natura dei piani. Clayton ha suggerito di abbassare il più possibile il livello di classificazione delle informazioni di intelligence sensibili, in modo che Rubio potesse condividerle più ampiamente con i membri dello staff potenzialmente a rischio.

All'inizio di questa settimana, il Dipartimento di Stato americano ha ordinato ai familiari dei diplomatici e del personale non essenziale di lasciare l'ambasciata statunitense a Riad e i consolati statunitensi a Jeddah e Dhahran, in Arabia Saudita. Ieri il Dipartimento di Stato ha anche ordinato una riduzione del numero di diplomatici e dipendenti del governo statunitense presso le ambasciate negli Emirati Arabi Uniti, in Libano, in Qatar e in Giordania, ha dichiarato un alto funzionario statunitense.