A Vogorno la Madonna del Rosario torna a sorridere dopo il restauro

Dopo un lungo restauro sono terminati i lavori alla cappella della Madonna del Rosario a Vogorno, che sarà benedetta domenica 11 ottobre alle 10.45. Anni fa, accogliendo il desiderio di alcuni fedeli, il Consiglio parrocchiale aveva dato mandato alla «Commissione cappelle e dipinti murali della Verzasca» - che fa capo al Museo di Val Verzasca e alla Fondazione Verzasca - di avviare i lavori necessari per far fronte al degrado dei dipinti e riportare il piccolo edificio sacro in buone condizioni. Dell’iniziativa, fra l’altro, avevamo riferito proprio su queste colonne a febbraio. La cappella si trova poco prima di San Bartolomeo, sulla strada cantonale della valle. Ignoti sono l’epoca di costruzione, il committente e l’autore degli affreschi originari. Costruita in sasso con tetto in piode, la cappella è intonacata e chiusa da un cancello in ferro battuto. Gli affreschi raffigurano la Madonna del Rosario e alcuni Santi. Nel 2020 un primo sopralluogo rivelava uno stato poco decoroso: il cancello arrugginito, gli affreschi in pessime condizioni, il tetto ricoperto di muschio, segni evidenti di umidità. La Commissione cappelle, in collaborazione con il Consiglio parrocchiale e l’Ufficio dei beni culturali, si è messa all’opera organizzando un piano di lavoro, la richiesta dei permessi necessari e la ricerca dei finanziamenti. Le prime indagini sulla costruzione hanno messo in evidenza il problema maggiore, costituito dall’umidità, dovuta anche all’uso che si fece in passato di materiali non idonei, quali cemento e malte non traspiranti. L’analisi del restauratore sui dipinti rivelava una buona probabilità di risalire alla versione precedente.

Un progetto che continua
Per quanto riguarda l’interno della cappella sono state rimosse le malte degradate e non idonee, provvedendo alla posa di un nuovo intonaco a base di calce traspirante. Gli affreschi sono stati puliti. Sono venuti alla luce alcuni dettagli che il tempo aveva fatto scomparire e in particolare la versione del dipinto della Madonna precedente, risalente quasi sicuramente agli anni ’30. Molto interessante la scritta rinvenuta in facciata «Maria santissima madre del divin Figlio benedite i devoti benefattori che riedificarono la presente nell’anno 1870».
Il restauratore ha poi lavorato sui dipinti con ritocchi e ricostruzioni minime. L’investimento si aggira sui 40 mila franchi raccolti dalla Fondazione Verzasca mediante una ricerca fondi mirata. Il restauro fa parte di un progetto di recupero di cappelle e dipinti murali più ampio che continuerà nei prossimi anni.
