Ancora troppi suicidi in Svizzera

Avviata un'ampia consultazione in merito, entro fine 2016 un piano di prevenzione definitivo - A togliersi la vita in media mille persone all'anno
Ats
26.02.2016 11:50

BERNA - Anche se in diminuzione dal 1980, il numero di suicidi in Svizzera - 1000 in media all'anno - rimane ancora troppo elevato. Per prevenire e contenere un fenomeno causa di morte fra quasi un giovane adulto su tre, il "Dialogo nazionale sulla politica della sanità" ha avviato un'ampia consultazione che dovrà sfociare entro fine anno in un piano d'azione definitivo.

Il programma dovrebbe essere approvato dal Consiglio federale. Il testo provvisorio inviato in consultazione terrà conto dei rilievi emessi dagli ambienti interessati, indica un comunicato odierno dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Il piano d'azione prende le mosse dalla mozione del 2011 di Maja Ingold (PEV/ZH) "Prevenzione del suicidio. Sfruttare maggiormente il margine di manovra a disposizione". Nel 2014, il Parlamento ha incaricato la Confederazione di presentare e attuare un programma per la prevenzione del suicidio.

Su mandato del "Dialogo nazionale sulla politica della sanità" - piattaforma permanente attraverso la quale Confederazione e Cantoni discutono temi e compiti di politica sanitaria per trovare soluzioni condivise - l'UFSP, la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità e la fondazione Promozione Salute Svizzera hanno elaborato un documento per la prevenzione di questo fenomeno coinvolgendo un centinaio di esperti, oltre a persone interessate che conoscono il rischio di suicidio per esperienza personale.

Il "Piano d'azione prevenzione del suicidio" si concentra sui suicidi non assistiti. Tra il 1980 e il 2010 il tasso di questi casi è nettamente diminuito, ma da allora è rimasto stabile. Annualmente in Svizzera circa mille persone si tolgono la vita. Inoltre, circa 10 mila persone sono sottoposte a un trattamento medico dopo aver tentato il suicidio.

Una prevenzione che si voglia completa punta sulla promozione della salute mentale. Confederazione, Cantoni, Comuni e ONG stanno già lavorando in questo ambito e altre misure sono previste (vedi progetto "Salute mentale in Svizzera: situazione attuale e aree d'intervento").

Il piano d'azione si concentra pertanto sulla prevenzione del suicidio in senso stretto. Tra gli obiettivi figura, tra l'altro, l'informazione e la sensibilizzazione, anche attraverso i media, il riconoscimento precoce di un rischio e l'offerta di un rapido sostegno, l'accompagnamento delle persone sofferenti come anche misure per rendere più difficile accedere a luoghi (ponti, ecc) o a metodi per darsi la morte.