«Arbitrario il sequestro statunitense della petroliera russa»

Il sequestro da parte degli Stati Uniti della petroliera Marinera (ex Bella 1) legata al Venezuela e battente bandiera russa è un atto «arbitrario a danno di navi di altri Paesi in alto mare» e «in grave violazione del diritto internazionale».
Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning, ricordando che Pechino «si è costantemente opposta alle sanzioni unilaterali illegali, prive di fondamento nel diritto internazionale e non autorizzate dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU».
La Cina è contro «qualsiasi azione che violi scopi e principi della Carta dell'Onu» e che leda «sovranità e sicurezza di altri Paesi».
Mosca: «Gli USA cessino subito le azioni illegali contro le nostre navi»
Mosca chiede agli USA di cessare immediatamente «le azioni illegali» contro la Marinera e altre navi russe. Lo ha detto il ministero degli Esteri, citato dalle agenzie russe.
Mosca ha affermato di avere informato ufficialmente Washington della proprietà russa della petroliera Marinera (ex Bella 1) prima dell'abbordaggio compiuto ieri da forze speciali americane in acque internazionali dell'Oceano Atlantico.
Il ministero degli Esteri russo, citato dall'agenzia Ria Novosti, scrive in una nota di avere fornito alle autorità statunitensi «informazioni affidabili sull'affiliazione della nave alla Russia e il suo status civile e pacifico».
Ieri la Casa Bianca aveva detto che la petroliera sequestrata era stata «considerata apolide».