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Battaglia nel Mar Nero, colpite Odessa e Novorossiysk

Il Mar Nero è stato teatro nelle ultime 24 ore di una battaglia fra Mosca e Kiev – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Battaglia nel Mar Nero, colpite Odessa e Novorossiysk


Red. Online
06.04.2026 10:13
21:02
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Zelensky propone a Mosca una «tregua energetica»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina è pronta a interrompere gli attacchi al settore energetico russo se gli occupanti accetteranno di fare altrettanto. La proposta ucraina è stata trasmessa alla parte russa tramite gli Stati Uniti. Lo scrivono i media ucraini.

«Se la Russia è pronta a cessare gli attacchi al nostro settore energetico, saremo pronti a rispondere per le rime. E questa è la nostra proposta, tramite gli americani, alla parte russa», ha precisato il leader ucraino nel suo discorso serale.

19:51
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Battaglia nel Mar Nero, colpite Odessa e Novorossiysk

Il Mar Nero è stato teatro nelle ultime 24 ore di una battaglia fra Mosca e Kiev che ha visto colpite le principali città portuali: quella ucraina di Odessa, dove, secondo il presidente Volodymyr Zelensky, si registrano tre morti e 16 feriti; e quella russa di Novorossyisk, dove le autorità locali segnalano otto feriti e raid su un terminale petrolifero con l'obiettivo, secondo il ministero della Difesa, di interrompere il flusso di greggio proveniente dal Kazakistan e diretto in Europa.

Contemporaneamente, nella regione ucraina orientale di Lugansk, controllata dai russi, 41 minatori sono rimasti intrappolati per molte ore in una miniera a Belorechenskaya a causa di un'interruzione di corrente causata, secondo le autorità locali, dall'attacco di un drone delle forze armate di Kiev compiuto ieri sera contro una sottostazione della rete elettrica. Soltanto nel pomeriggio odierno l'alimentazione dell'impianto è stata ripristinata e tutti i lavoratori sono stati riportati alla superficie.

Si è intanto appreso che nello schianto di un aereo militare russo Antonov An-26 avvenuto il 31 marzo nella Crimea occupata, nel quale hanno perso la vita 23 passeggeri e sette membri dell'equipaggio, è morto anche il generale Aleksandr Otroshchenko, comandante del corpo aereo misto della Flotta del Nord. Ne ha dato notizia Andrei Chibis, governatore della regione di Murmansk, dove ha sede la flotta. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'aereo è precipitato nei pressi del villaggio di Kuibyshevoi per quello che, secondo i primi accertamenti, è stato un guasto tecnico.

Riferendo dell'attacco della notte tra domenica e lunedì su Odessa, Zelensky ha detto che «migliaia di famiglie sono rimaste senza elettricità». Il leader di Kiev ha aggiunto che tra le vittime c'è un bimbo di due anni, e tra i feriti «una donna incinta e due bambini», di cui uno «non ha ancora compiuto un anno». Zelensky ha anche riferito che, complessivamente, nella notte la Russia ha lanciato contro territori ucraini «oltre 140 droni d'attacco».

Anche tra gli otto feriti nella città portuale russa di Novorossiysk vi sono due bambini, secondo il sindaco, che ha parlato di attacchi anche su sei condomini e due case singole. Mentre il ministero della Difesa ha parlato di raid su un terminale per il trasbordo sulle navi del petrolio in arrivo dal Kazakistan attraverso l'oleodotto Caspian Pipeline, nella cui società di gestione vi sono anche compagnie petrolifere americane. L'obiettivo di Kiev, afferma il ministero russo, è quello di «destabilizzare il mercato globale degli idrocarburi e interrompere le forniture di prodotti petroliferi ai consumatori europei» in questa fase già drammatica per la chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo Mosca, «è stata danneggiata una banchina di carico e scarico e quattro serbatoi di prodotti petroliferi hanno preso fuoco».

I russi, infine, hanno recuperato e trainato in porto il relitto di una nave mercantile, la Volgo-Balt 138, che secondo le autorità filorusse della regione di Kherson è stata colpita da droni ucraini venerdì scorso nel Mar d'Azov mentre trasportava un carico di grano. A bordo sono stati trovati i corpi carbonizzati di due membri dell'equipaggio morti nell'incendio provocato dal raid. Salgono così a tre i morti nell'attacco, in cui ha perso la vita anche il primo ufficiale.

19:32
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Battaglia nel Mar Nero, colpite Odessa e Novorossiysk

Il Mar Nero è stato teatro nelle ultime 24 ore di una battaglia fra Mosca e Kiev che ha visto colpite le principali città portuali: quella ucraina di Odessa, dove, secondo il presidente Volodymyr Zelensky, si registrano tre morti e 16 feriti; e quella russa di Novorossyisk, dove le autorità locali segnalano otto feriti e raid su un terminale petrolifero con l'obiettivo, secondo il ministero della Difesa, di interrompere il flusso di greggio proveniente dal Kazakistan e diretto in Europa.

Contemporaneamente, nella regione ucraina orientale di Lugansk, controllata dai russi, 41 minatori sono rimasti intrappolati per molte ore in una miniera a Belorechenskaya a causa di un'interruzione di corrente causata, secondo le autorità locali, dall'attacco di un drone delle forze armate di Kiev compiuto ieri sera contro una sottostazione della rete elettrica. Soltanto nel pomeriggio odierno l'alimentazione dell'impianto è stata ripristinata e tutti i lavoratori sono stati riportati alla superficie.

Si è intanto appreso che nello schianto di un aereo militare russo Antonov An-26 avvenuto il 31 marzo nella Crimea occupata, nel quale hanno perso la vita 23 passeggeri e sette membri dell'equipaggio, è morto anche il generale Aleksandr Otroshchenko, comandante del corpo aereo misto della Flotta del Nord. Ne ha dato notizia Andrei Chibis, governatore della regione di Murmansk, dove ha sede la flotta. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'aereo è precipitato nei pressi del villaggio di Kuibyshevoi per quello che, secondo i primi accertamenti, è stato un guasto tecnico.

Riferendo dell'attacco della notte tra domenica e lunedì su Odessa, Zelensky ha detto che «migliaia di famiglie sono rimaste senza elettricità». Il leader di Kiev ha aggiunto che tra le vittime c'è un bimbo di due anni, e tra i feriti «una donna incinta e due bambini», di cui uno «non ha ancora compiuto un anno». Zelensky ha anche riferito che, complessivamente, nella notte la Russia ha lanciato contro territori ucraini «oltre 140 droni d'attacco».

Anche tra gli otto feriti nella città portuale russa di Novorossiysk vi sono due bambini, secondo il sindaco, che ha parlato di attacchi anche su sei condomini e due case singole. Mentre il ministero della Difesa ha parlato di raid su un terminale per il trasbordo sulle navi del petrolio in arrivo dal Kazakistan attraverso l'oleodotto Caspian Pipeline, nella cui società di gestione vi sono anche compagnie petrolifere americane. L'obiettivo di Kiev, afferma il ministero russo, è quello di «destabilizzare il mercato globale degli idrocarburi e interrompere le forniture di prodotti petroliferi ai consumatori europei» in questa fase già drammatica per la chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo Mosca, «è stata danneggiata una banchina di carico e scarico e quattro serbatoi di prodotti petroliferi hanno preso fuoco».

I russi, infine, hanno recuperato e trainato in porto il relitto di una nave mercantile, la Volgo-Balt 138, che secondo le autorità filorusse della regione di Kherson è stata colpita da droni ucraini venerdì scorso nel Mar d'Azov mentre trasportava un carico di grano. A bordo sono stati trovati i corpi carbonizzati di due membri dell'equipaggio morti nell'incendio provocato dal raid. Salgono così a tre i morti nell'attacco, in cui ha perso la vita anche il primo ufficiale.

16:24
16:24
14 anni per corruzione all'ex governatore del Kursk

Un tribunale di Kursk ha condannato a 14 anni di reclusione l'ex governatore della regione, Aleksej Smirnov, riconosciuto colpevole di corruzione. Smirnov ha ammesso di aver accettato tangenti e ha raggiunto un accordo extragiudiziale, nonostante avesse inizialmente affermato di essere innocente.

I due episodi oggetto del procedimento penale si sono svolti tra il 2022 e il 2023, quando Smirnov era il vice dell'allora governatore Roman Starovoyt. In quel periodo l'amministrazione della regione stava provvedendo alla costruzione di fortificazioni al confine con l'Ucraina.

In seguito alla nomina di Starovoyt alla carica di ministro dei Trasporti, Smirnov assunse le funzioni di governatore ad interim e rimase in carica fino alle dimissioni volontarie, presentate a fine 2024, alcuni mesi dopo l'inizio dell'offensiva ucraina nella regione di Kursk.

Poco dopo la liberazione della regione dalle truppe ucraine, avvenuta nell'aprile 2025, Smirnov fu arrestato e iniziò a collaborare con gli inquirenti, fornendo testimonianze contro il predecessore, l'allora ministro dei Trasporti Starovoyt, il quale si sarebbe suicidato alcuni mesi dopo l'avvio dell'inchiesta.

15:20
15:20
Tratti in salvo i 41 minatori nel Lugansk

I 41 minatori rimasti intrappolati in seguito ad un bombardamento delle forze di Kiev in una miniera nel Lugansk, regione dell'est dell'Ucraina sotto controllo russo, sono stati tratti in salvo. Lo ha annunciato il gruppo industriale proprietario dell'impianto, citato dall'agenzia Tass.

13:46
13:46
Antonov russo precipitato in Crimea, morto il capo dell'aviazione marittima

Nello schianto dell'aereo militare russo da trasporto Antonov An-26 nella penisola occupata di Crimea, avvenuto il 31 marzo, è morto il comandante del corpo aereo misto della Flotta del Nord, Aleksandr Otroshchenko. Lo ha riferito Andrei Chibis, governatore della regione di Murmansk, dove ha sede la flotta, durante un briefing del governo locale.

«La scorsa settimana si è verificata una tragedia. I nostri soldati, soldati della Flotta del Nord, sono morti in un incidente aereo in Crimea. Tra loro, purtroppo, c'era Alexander Ivanovich Otroshchenko, comandante del corpo aereo misto della Flotta del Nord, che avevamo incontrato pochi giorni prima», ha detto Chibis citato dall'agenzia Tass.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 31 marzo un Antonov An-26, con a bordo sette membri dell'equipaggio e 23 passeggeri, è schiantato nei pressi del villaggio di Kuibyshevo, nel distretto di Bakhchisaray, in Crimea. Il ministero della Difesa russo ha riferito che il velivolo non ha riportato danni dall'esterno e che secondo gli accertamenti preliminari la causa dell'incidente è un guasto tecnico.

13:45
13:45
Filorussi: affondato mercantile colpito da droni ucraini

Una nave mercantile che trasportava grano, la Volgo-Balt 138, è affondata nel Mar d'Azov, al largo della costa della regione ucraina di Kherson, attualmente sotto controllo russo. Il primo ufficiale della nave mercantile è morto, mentre non si conoscono le sorti di altri due membri dell'equipaggio. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa della regione di Kherson, Vladimir Saldo, aggiungendo che la nave è stata attaccata da droni ucraini.

«Il 3 aprile 2026, la nave, che trasportava un carico di grano, è stata attaccata da un drone ucraino», ha scritto Saldo sul suo canale Max. L'ufficio stampa dell'amministrazione regionale ha specificato che «le riserve di carburante della nave mercantile affondata nel Mar d'Azov potrebbero superare le 100 tonnellate».

10:15
10:15
Il punto alle 10.15

Almeno 41 minatori sono rimasti intrappolati nella miniera Belorechenskaya, nel Lugansk, una delle regioni contese del Donbass, in seguito a un attacco delle forze armate ucraine. Lo scrive Interfax citando le autorità filorusse.

«Durante la notte le forze armate ucraine hanno colpito il territorio della miniera, danneggiando la sottostazione elettrica. Un'interruzione di corrente di emergenza ha sorpreso 41 lavoratori della miniera, che ora si trovano sottoterra», ha riferito Leonid Pasechnik, leader dell'autoproclamata repubblica secessionista annessa da Mosca.

Intanto nella città portuale di Odessa, nell'Ucraina meridionale, «a seguito dell'attacco nemico avvenuto durante la notte si confermano tragicamente tre vittime, tra cui un bambino», ha scritto su Telegram Sergiy Lysak, capo dell'amministrazione militare della città.

Oltre a tre morti, almeno 16 persone sono rimaste ferite, mentre «migliaia di famiglie sono rimaste senza elettricità», ha riferito su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Egli ha precisato che tra le vittime c'è un bimbo di due anni, e tra i feriti «una donna incinta e due bambini», di cui uno «non ha ancora nemmeno un anno».

Zelensky ha anche riferito che, complessivamente, nella notte la Russia ha lanciato contro territori ucraini «oltre 140 droni d'attacco» e che due persone sono rimaste ferite a Kharkiv, mentre infrastrutture energetiche sono state colpite nelle regioni di Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Dnipro.