Francia

Biarritz, parla la vittima: «Carota nel fondoschiena e mela in bocca? Niente di vero»

Il giovane assistente di cucina al centro della vicenda del ristorante dell'Hôtel du Palais afferma che si è trattato di «uno scherzo tra amici» e difende lo chef Aurélien Largeau, licenziato poco prima di Natale
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Red. Online
30.12.2023 11:42

Non si è trattato di un «nonnismo umiliante», ma di «un semplice scherzo tra amici». Parla il giovane aiuto cuoco e assistente di cucina al centro della vicenda che ha travolto l'Hôtel du Palais di Biarritz, nel sud-ovest della Francia, o meglio lo chef stellato del suo ristorante, Aurélien Largeau. La vicenda sta facendo molto discutere in Francia ma ha subito fatto il giro del mondo, considerato che lo chef in questione è stato decorato con una stella Michelin nel 2022.

Il giovane Lucas, come detto, dice di non riconoscersi  nei fatti descritti nelle ultime ore e che hanno portato la procura di Bayonne ad aprire un’indagine preliminare con l’accusa di aggressione e violenza sessuale. La persona presentata dal quotidiano Sud-Ouest come vittima di un atto di nonnismo all'inizio di dicembre si è espressa con un post sui social: «Si parla di me con una carota nel fondoschiena e una mela in bocca, ma non è vero». Intervistato da France Bleu Pays Basque, ha spiegato che non lavora più nel ristorante dell'Hôtel du Palais di Biarritz – da cui lo chef Aurélien Largeau è stato licenziato pochi giorni prima di Natale – e ha aggiunto di avere «orchestrato» lui stesso un semplice «scherzo» in occasione della sua festa di addio.

Cosa è stato raccontato

Il tutto risalirebbe al 2 dicembre scorso. Nella cucina del blasonato Hôtel du Palais, secondo il quotidiano francese France Bleu Pays Basque, un giovane aiuto cuoco sarebbe stato denudato e legato a una sedia, con una mela in bocca e una carota nel fondoschiena, davanti all’intera brigata e, ovviamente, allo chef stellato. Ci sarebbe anche un video condiviso sui social e poi rimosso. I dettagli della vicenda, però, sono ancora tutti da accertare.

La notizia è stata riportata dal quotidiano francese Sud Ouest ma ha avuto subito un clamore internazionale. La CNN ha contattato il gruppo Hyatt che ha fatto sapere di avere disposto un procedimento interno. «La direzione dell’Hôtel du Palais è stata informata del preoccupante incidente avvenuto nei locali dell’hotel e delle immagini che sono circolate», ha poi aggiunto all’agenzia francese Afp un dirigente del grande gruppo dell’hôtellerie di lusso. «Questo incidente non riflette i valori che sosteniamo, è stata condotta un’indagine e sono state prese le decisioni appropriate». Aurélien Largeau è stato licenziato il 21 dicembre, messo alla porta dopo tre anni alla direzione delle cucine del ristorante per il quale è stato decorato con una stella Michelin.

Le parole della «vittima»

Il giovane aiuto cuoco e assistente di cucina ha spiegato di avere deciso di lasciare il ristorante di Biarritz per intraprendere un nuovo percorso professionale in un hotel di Parigi: «Lavoravo per chef Largeau da due anni ed era arrivato per me il momento di una nuova esperienza, per crescere ancora». Utilizzando nuovamente il termine «piccolo scherzo tra amici», si è detto dispiaciuto che «abbia assunto proporzioni mediatiche enormi». Quindi, ha difeso lo chef stellato: «Lasciare quella brigata è la scelta più difficile che ho preso nella mia vita, perché Aurélien Largeau è lo chef più eccezionale conosciuto nella mia carriera».

Quindi la smentita, a France Bleu Pays Basque: «I fatti riportati dai media non rispecchiano in alcun modo la realtà. Questo è un attacco all'onore, con fatti falsi e diffamatori».

«Un bersaglio sulla schiena» dello chef

Lo chef stellato, ora licenziato, afferma su Instagram (il suo profilo da oltre 27 mila follower risulta ora «privato») che «le accuse non riflettono in alcun modo la realtà». Si dice «devastato dagli attacchi» alla sua immagine e al suo onore. E aggiunge: «Condanno qualsiasi forma di maltrattamento, molestia o umiliazione all’interno delle brigate di cucina e non mi assocerò mai a tale comportamento». Il suo avvocato, parlando con BFMTV, ha confermato «la festa di addio» del demi-chef, assistente di Largeau, e di «uno scherzo fatto su sua iniziativa». L'avvocato Alexandra Sabbe-Ferri ha quindi accusato il gruppo Hyatt  di avere messo «un bersaglio sulla schiena del suo cliente»: «Le cose non andavano bene da marzo. Hyatt ha quindi deciso di sbarazzarsi in questo modo di Aurélien Largeau».

Chi è Aurelién Largeau

Sognava una carriera nel rugby, ora è uno chef stellato. Aurelién Largeau, 31 anni, si è diplomato nel 2008 al Lycée Hotelier de La Rochelle, città in cui è nato. È stato un pesante infortunio ad allontanarlo dai campi sportivi, facendogli abbandonare il rugby. Da lì è partita la sua formazione nel mondo del fine dining e dell’ospitalità, fino alla vetta più alta all’Hôtel du Palais di Biarritz. Ha lavorato con gli chef Cristophe Hay (La Table d’à Coté, Orléans, una stella Michelin) e Jean-Marie Gautier. Nel 2019 Largeau è stato inserito dalla guida gastronomica Gault&Millau tra i giovani talenti. Nel 2020 ha preso la direzione delle cucine dell’Hôtel du Palais, ottenendo la stella Michelin nel 2022, una valutazione di 16/20 e il trofeo «Grand de Demain» di Gault&Millau. A influenzare la sua cucina sono soprattutto i legami familiari, in particolare le ricette di sua nonna e la professione del nonno, che era pescatore.

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