Brasile: polizia accusa presidente Temer di corruzione

SAN PAOLO - La polizia federale brasiliana ha inviato un rapporto al Supremo tribunale federale (Stf) nel quale sostiene che dispone di prove che dimostrano che nel 2014 il presidente Michel Temer ha intascato una tangente di 1,4 milioni di reais (poco più di 300 mila dollari) da parte della multinazionale edilizia Odebrecht.
Nel rapporto, il cui contenuto è stato diffuso da media locali, si ricostruisce una cena avvenuta nel maggio del 2014 nel Palazzo di Jaburù - residenza ufficiale del vicepresidente del Brasile, l'incarico occupato in quel momento da Temer - durante il quale Marcelo Odebrecht, allora presidente della Odebrecht e ora condannato a 19 anni per corruzione, ha promesso di versare un totale di 10 milioni di reais (poco meno di 2,5 milioni di dollari) in tangenti.
Di questa somma facevano parte i 1,4 milioni di reais destinati a Temer, che sarebbero stati successivamente consegnati a Moreira Franco, attuale ministro brasiliano dell'Energia,
Il rapporto della polizia è stato consegnato al giudice Edson Fachin, che segue le inchieste anti-corruzione note come Lava Jato, che lo deve trasmettere a sua volta alla Procuratrice Generale, Raquel Dodge, che valuterà se contiene elementi sufficienti per imputare Temer per corruzione e riciclaggio.
In caso di imputazione formale, una maggioranza di due terzi della Camera dei Deputati dovrebbe approvare la sospensione di Temer dal suo incarico, che scade il prossimo 31 dicembre.