Meteo

Canicola: allerta di livello 4 in Ticino

A partire da oggi, nelle basse quote del Ticino entra in vigore il livello massimo di allerta canicola emesso da MeteoSvizzera, che sarà valido fino a martedì 30 giugno – Le raccomandazioni per la popolazione
© SAMUEL GOLAY
Red. Online
24.06.2026 11:08

A partire da oggi, nelle basse quote del Ticino entra in vigore il livello 4 di allerta canicola («pericolo forte») emesso da MeteoSvizzera, che sarà valido fino a martedì 30 giugno. Lo rende noto il DSS in un comunicato. L'allerta, inizialmente di livello 3 («pericolo marcato»), era stata diramata giovedì 18 giugno. Visto l'innalzamento dell'allerta, il Gruppo operativo salute e ambiente (GOSA) ribadisce l’importanza di adottare misure per proteggersi e ridurre i rischi sanitari, di prestare particolare attenzione alle persone più fragili, e alle persone che svolgono attività lavorative all’aperto. Inoltre è fortemente raccomandato ridurre le attività all’aperto nelle ore più calde.

Disagi e rischi per la salute

Durante questo periodo di caldo intenso tutti, comprese le persone che godono di buona salute, possono soffrire forti disagi dovuti alla ridotta capacità del corpo di contrastare e ridurre la temperatura in eccesso ed essere a rischio di sviluppare patologie gravi quali il colpo di sole, il colpo di calore e il collasso di calore. Si ricorda alle persone che soffrono di patologie croniche, in particolare cardiovascolari, respiratorie, renali o psichiche, che alcuni farmaci possono influire sulla termoregolazione e favorire la disidratazione: si consiglia di consultare il medico curante o il farmacista.

Anche nel resto della Svizzera

Picchi di temperature e afa che non toccano solo il Ticino. Proprio ieri - lo ricordiamo - era stata diramata un'allerta canicola di livello 4 per alcune regioni della Svizzera orientale. Da lunedì l'Arco lemanico, il Vallese centrale e la regione dei Tre Laghi erano già passati al rosso, «pericolo forte», stando alla carta dei pericoli naturali di MeteoSvizzera.  Concretamente, spiega l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia, significa che le temperature superano i 27 gradi per almeno tre giorni consecutivi, senza un significativo raffreddamento notturno. Ciò significa che fino a lunedì prossimo sul versante nord, e fino a domenica sul versante sud delle Alpi, si raggiungeranno localmente temperature tra i 34 e i 37 gradi. A causa del forte caldo a Beznau (AG) - dove si sono toccati i 32,7 gradi - la produzione della locale centrale nucleare è stata dimezzata. Anche in Romandia, la colonnina di mercurio è salita sopra i 30 gradi: a Evionnaz (VS) e Delémont (JU) per esempio si sono misurati 31,4 gradi, a Bière (VD) 31,2.

Temperature record in Europa

L'ondata di caldo estremo che sta toccando l'Europa, colpendo soprattutto la Francia, è arrivata anche nel Regno Unito, che sta affrontando oggi uno dei giorni peggiori, con la previsione di temperature record in questo periodo dell'anno, fino a una massima di 39 gradi. Nel Paese è in vigore l'allerta rossa, quella più elevata, e si segnalano gravi rischi per la salute in alcune parti dell'Inghilterra meridionale, inclusa Londra. Nella capitale britannica sono infatti previsti tra i 37 e i 38 gradi. Diverse scuole e uffici sono chiusi. In Italia l'apice di questa seconda ondata di calore dell'anno è atteso tra domenica e lunedì. Si toccheranno picchi di 41 gradi tra Toscana ed Emilia, mentre lungo la costa ligure la combinazione di alte temperature e umidità elevata farà schizzare le temperature percepite fino a 45 gradi.

Raccomandazioni per la popolazione

- bere molta acqua e mangiare cibi freschi e leggeri, consumando frutta e verdura;

- evitare le bevande alcoliche;

- evitare l’attività fisica in generale ed in particolare durante le ore più calde della giornata; 

- rinfrescare le abitazioni oscurando le finestre durante il giorno e arieggiando bene durante la notte;

- rinfrescare il più possibile il corpo con docce, stando in casa o in zone fresche e, se possibile, in ambienti climatizzati nelle ore di maggiore caldo;

- proteggere adeguatamente la pelle contro gli effetti nocivi del sole: indossare abiti leggeri, non aderenti e di colore chiaro, preferibilmente a maniche lunghe, che consentano l’evaporazione tramite il sudore ma che proteggono dal calore elevato e applicare la crema solare;

- indossare un copricapo;

- contattare le persone vicine (parenti, vicini di casa, in particolare gli anziani che sono soli e/o con malattie croniche) e assicurarsi che stiano bene e che seguano (e siano in grado di seguire) le raccomandazioni diramate;

- tenersi informati attraverso i mass-media, i bollettini meteorologici o consultando la App di MeteoSvizzera.      

Bambini e persone sensibili

I meccanismi fisiologici di protezione contro il caldo (traspirazione, vasodilatazione) sono meno performanti nei lattanti, nei bambini, nelle persone anziane e/o persone affette da malattie croniche e/o che assumono farmaci regolarmente. Per i lattanti in carrozzina è molto importante non chiudere con un telo la cappottina al fine di permettere all’aria di circolare. Per le persone particolarmente sensibili alla canicola è inoltre consigliabile:

- fare o far fare più spesso la doccia e bere o far bere acqua;

- informare i vicini o i servizi sociali se si deve passare un periodo da soli;

- consultare il medico o il farmacista.    

La salute dei lavoratori

- prevedere una ventilazione naturale o meccanica (ventilatori, cortine d’aria) per un rinnovo d’aria più frequente e una maggiore velocità di circolazione;

- negli spazi limitati (ad es. cabina di guida o di una gru) l’aria dovrebbe essere raffreddata;

- raffreddamento notturno per rinfrescare i locali e aerare bene nelle prime ore del mattino;

- fare in modo di non lavorare durante le ore più calde della giornata (per esempio, di comune accordo con i lavoratori, inizio della giornata alle ore 06:00);

- laddove possibile ridurre la mole di lavoro e il lavoro muscolare (muscolatura delle braccia, delle gambe e del tronco) allo stretto necessario;

- ridurre la durata di permanenza nelle zone calde indispensabili alla produzione;

- preferire diverse pause brevi più efficaci rispetto a poche pause lunghe (almeno 10 minuti ogni ora), fornire la possibilità di riposarsi in un locale fresco e gradevole;

- usare dispositivi di protezione per il capo e occhiali da sole e indossare abiti leggeri, larghi e di colore chiaro, che consentono l’evaporazione tramite il sudore, ma che ostacolano il calore elevato;

- applicare una crema solare;

- bere acqua fresca o tè poco zuccherato in quantità sufficiente prima di avvertire la sensazione di sete: si consiglia di assumere 2,5 decilitri 30 minuti prima di iniziare il lavoro e la stessa quantità ogni 20 minuti;

- mangiare cibi freschi e leggeri e nessun consumo di alcol;

- formare il personale sui pericoli legati al caldo e sui sintomi da stress termico e comunicare le misure stabilite;   

- verificare periodicamente il piano dei provvedimenti per assicurarsi che sia aggiornato e per prevedere, se necessario, ulteriori misure di miglioramento.    

Correlati