Il caso

Carnevale Lingera, «ora bisogna cambiare»

Roveredo: un gruppo di giovani ha lanciato un'iniziativa per ripensare i bagordi che si svolgono nel Comune bassomesolcinese - Un dibattito che, ricordiamo, è nato anche a Bellinzona in merito al Rabadan
La coppia monarchica. © CdT/Archivio
Alan Del Don
04.05.2026 10:44

«Con soddisfazione si prende atto che un gruppo di giovani del paese ha presentato un’iniziativa finalizzata alla modifica della Legge di polizia locale, al fine di garantire a tutti i cittadini pari opportunità e uguali diritti nell’ambito dei festeggiamenti carnevaleschi». Dopo Bellinzona relativamente al Rabadan, pure a Roveredo ci si sta interrogando su quale modello di bagordi si vuole. Sotto la lente è finita la Lingera, il principale evento che si svolge in Mesolcina. Il Gruppo vigilanza comunale, in una nota, si felicita che sia stato lanciato un dibattito sull’organizzazione del carnevale: «Una manifestazione di carattere popolare dovrebbe essere aperta, inclusiva e in grado di coinvolgere l’intera comunità. Negli ultimi anni, tuttavia, l’adozione del modello del cosiddetto «villaggio blindato» ha progressivamente conferito all’evento un carattere più esclusivo e limitante, riducendo elementi essenziali del carnevale quali la libertà espressiva, la satira e la partecipazione diffusa». L’invito è quindi quello di sottoscrivere l’iniziativa popolare e sostenerla poi in votazione. Vanno raccolte 150 firme entro il 28 luglio.

Perplessità e interrogativi

Il consesso ribadisce la sua perplessità, in particolare, «in merito all’attribuzione di un’esclusiva a favore di una sola società, ritenuta non pienamente equa. In tale contesto era stata avanzata la proposta di definire regole chiare, trasparenti e condivise, valide per tutti gli attori coinvolti. Alla luce del sostegno manifestato da una parte significativa della cittadinanza, si prospettava inoltre la possibilità di promuovere un’iniziativa da sottoporre all’attenzione del Comune, con l’obiettivo di sancire principi improntati a trasparenza e inclusività». Detto, fatto. L'iniziativa è stata lanciata.

Un record dopo l'altro

I festeggiamenti della Lingera lo scorso febbraio avevano fatto registrare un nuovo primato di partecipazione: se nel 2024 il carnevale era stato frequentato da 23 mila persone e nel 2025 da 24 mila, quest’anno i festaioli sono stati ben 25 mila. Un'edizione, la numero 64, che si era conclusa senza incidenti di rilievo all’interno del villaggio preso d’assalto dai festaioli. L’iniziativa «Carnevali in sicurezza», di cui la Lingera è tra i promotori, aveva dunque confermato la propria efficacia: le diffide emesse sono state in linea con quelle dello scorso anno ed anche gli interventi sanitari sono stati limitati e poco rilevanti.