Catena BHS sull'orlo del collasso

LONDRA - Amministrazione controllata per la storica catena britannica di grandi magazzini Bhs, soffocata dai debiti: l'annuncio ufficiale arriva oggi dai vertici aziendali e il rischio per il posto di lavoro di 11mila dipendenti si fa incombente.
"Il gruppo si deve avviare a una ristrutturazione, mentre i negoziati condotti dagli azionisti per trovare un compratore si sono rivelati infruttuosi", hanno certificato i due amministratori delegati, Philip Duffy e Benjamin Wiles, citati dalla Bbc.
Per ora i grandi magazzini Bhs, un marchio con 88 anni di vita nel Regno Unito, restano aperti. Ma il futuro è fosco. Il fallimento delle trattative con il gruppo Sports Direct non lascia al momento alternative sul tavolo. Anche se i responsabili dell'amministrazione controllata continueranno a cercare compratori, come è stato assicurato. Il problema è il buco previdenziale stimato nei conti aziendali in 571 milioni di sterline (circa 800 milioni di franchi), 60 dei quali avrebbero dovuto essere versati subito per evitare l'epilogo di queste ore.