C'è ancora un... Lumino di speranza

Il Municipio di Lumino non ci sta. E ricorre al Tribunale cantonale amministrativo (TRAM) contro la decisione del Consiglio di Stato di tre mesi fa di non approvare il Piano di quartiere per il comparto di Bosniga e di attribuire l’area a «vuoto pianificatorio» (quindi senza una destinazione d’uso, al momento). Ma il discorso è molto più ampio. Dato che, parallelamente, l’Esecutivo ha inoltrato una richiesta di riesame del calcolo di plausibilità del dimensionamento del Piano regolatore (PR) da parte della Sezione dello sviluppo territoriale. Si chiede di aggiornare il calcolo alla reale crescita demografica e dei posti di lavoro nei prossimi 15 anni. Stando ai dati illustrati di recente, la contenibilità dell’attuale PR risulta di molto superiore (+359%) all’incremento stimato di popolazione e impieghi.
«Appartamenti sfitti? No»
Il Governo auspica pertanto il dezonamento dell’intero comparto. In virtù della censura interposta al TRAM dall’Esecutivo, il riesame dei calcoli approvati dal Consiglio di Stato è «congelato». Al momento, insomma, il Municipio «ritiene di poter mantenere invariata l’estensione delle zone edificabili. I pochi dati disponibili, peraltro senza ufficialità, non permettono di affermare con attendibilità che vi sia un eccesso di appartamenti sfitti», è la risposta data durante l’ultima seduta di Legislativo all’interpellanza di Andrea Persico (Rossoverdi e Indipendenti) e cofirmatari. Alla luce dei possibili ulteriori dezonamenti, il consesso fa infine sapere che l’ente locale non dispone delle risorse necessarie per far fronte ad eventuali indennizzi legati agli espropri privati.
Le motivazioni
Da notare che, sempre il gruppo Rossoverdi e Indipendenti, attraverso una mozione chiede per Lumino il blocco edificatorio, istituendo cioè una zona di pianificazione con «l'intento di bloccare le nuove costruzioni e contrastare la speculazione edilizia». Eccezioni sarebbero consentite esclusivamente, ad esempio, per le case unifamiliari. Si invita altresì il Municipio a «procedere subito alla pianificazione della riduzione della zona edificabile secondo quanto previsto dalla legge».
