Il caso

Ciao ciao Svizzera, Selecta trasferisce la sede nel Regno Unito

I nuovi uffici sorgeranno nei pressi della stazione di Paddington, nel cuore di Londra – A Cham, nel canton Zugo, resteranno comunque alcune funzioni chiave come sarà mantenuta la sede bernese di Muttenz
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Red. Online
14.01.2026 18:00

Selecta ha deciso: trasferirà la sede della direzione da Cham, nel canton Zugo, a Londra, nel Regno Unito. A darne notizia sono le testate di CH Media che spiegano come la notizia sia stata data ai dipendenti martedì. Arrivato alla testa dell'azienda elvetica di distributori automatici di bevande e merendine lo scorso ottobre, Venkie Shantaram sta già quindi dando la propria impronta all'impresa. La futura sede londinese sorgerà nei pressi della stazione di Paddington, nel cuore della capitale britannica. Del resto lo stesso Shantaram vive nella periferia della città. A lavorare nella capitale britannica saranno anche il nuovo direttore delle risorse umane e il futuro direttore finanziario.

Per Selecta non è comunque il primo trasloco negli ultimi tempi. Già a novembre, come avevano rivelato sempre le testate di CH Media, l'azienda aveva lasciato i propri uffici di Cham, considerati troppo grandi e costosi, per trasferirsi in uno spazio di coworking a pochi metri di distanza. Spazio, quest'ultimo, totalmente anonimo: nessuna insegna e nessun logo all'entrata o sui muri lascia intendere che lì dentro si trovi Selecta.

Selecta non lascerà comunque completamente il canton Zugo. Le autorità sono infatti state rassicurate sul fatto che l'azienda manterrà a Cham funzioni chiave quali la contabilità, il servizio giuridico e la fiscalità. Sarà mantenuta anche la sede bernese di Muttenz.

Le difficoltà finanziarie di Selecta sono note. Già prima del Covid-19, che riducendo gli spostamenti con i mezzi pubblici e imponendo il telelavoro avevano fatto calare nettamente l'utilizzo dei distributori presenti in stazioni e uffici, la traiettoria del gruppo era discendente. A niente erano serviti i tentativi di invertire la rotta del vecchio duo dirigente composto dal direttore generale Christian Schmitz e dal presidente del consiglio d'amministrazione Joe Plumeri. Anzi, i licenziamenti di massa, le nuove strategie di sviluppo e l'instaurazione di una cultura aziendale controversa avevano spinto numerosi dipendenti a lasciare l'azienda. Fallimentare si era rivelato anche il progetto di entrata in borsa. Ecco allora che la scorsa primavera il gruppo elvetico si è ritrovato sull'orlo del fallimento con debiti per 1,1 miliardi di franchi. Schmitz e Plumeri avevano quindi lasciato le proprie funzioni dando il via ad un periodo di interinato conclusosi appunto lo scorso mese di ottobre con l'entrata in carica di Shantaram.

Fondata nel 1957 in Svizzera, Selecta sostiene di servire ogni giorno più di dieci milioni di clienti in sedici Paesi europei con caffè, bevande, snacks e pasti. Recentemente il gruppo contava ancora 6.000 dipendenti.