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Colloqui Usa-Iran, Steve Witkoff è arrivato a Ginevra

Il segretario di Stato americano Marco Rubio sull'incontro incentrato sul programma nucleare iraniano: «Il presidente vuole soluzioni diplomatiche» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Colloqui Usa-Iran, Steve Witkoff è arrivato a Ginevra
Red. Online
26.02.2026 07:50
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Iran-Usa, Steve Witkoff è arrivato a Ginevra

Steve Witkoff, inviato speciale degli Stati Uniti in Medio Oriente e per le missioni di pace, è arrivato a Ginevra dove oggi sono in programma nuovi colloqui tra Usa e Iran. Lo riporta l'agenzia Tass.

07:59
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Il punto delle 8

Oggi a Ginevra si terranno nuovi colloqui tra Usa e Iran incentrati sul programma nucleare di Teheran. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato ieri che l'Iran «si rifiuta» di discutere del suo programma missilistico balistico e questo rappresenta «un problema molto grande». Il presidente «vuole soluzioni diplomatiche. Le preferisce, le preferisce di gran lunga». Sul Lemano, ha aggiunto, «ci sarà una serie di discussioni, che spero saranno produttive, ma è anche importante ricordare che l'Iran si rifiuta di parlare con noi di missili balistici o con chiunque altro, e questo è un grosso problema».

Intanto ieri il presidente Usa ha affermato che l'Iran «ha sviluppato dei missili in grado di colpire l'Europa, le basi americane nella regione e, in un prossimo futuro gli Stati Uniti direttamente». «Preferisco risolvere la questione con la diplomazia ma una cosa è certa: non permetterò mai alla nazione sponsor del terrorismo numero uno di avere l'arma nucleare», ha dichiarato Trump al Congresso ribadendo un concetto ripetuto più volte in questi mesi.

Pronta la replica del ministero degli esteri iraniano, che ha smentito il tycoon: «Qualunque cosa stiano affermando riguardo al programma nucleare iraniano, ai missili balistici iraniani e al numero di vittime durante i disordini di gennaio, è semplicemente la ripetizione di 'grandi bugie'», ha dichiarato il portavoce Esmaeil Baqaei su X, accusando Washington ed Israele di essere «bugiardi professionisti».