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Il tycoon ha ribadito davanti a Camera e Senato riuniti in seduta plenaria che «non permetterà mai che l'Iran abbia il nucleare» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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14:15
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Il team dei negoziatori è partito per Ginevra per i colloqui con gli USA
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il suo team di negoziatori hanno lasciato oggi Teheran per raggiungere Ginevra. Lo riferisce la Tv di Stato alla vigilia del terzo round di colloqui con gli USA. Tra Washington e Teheran ci sono già stati due round di colloqui con la mediazione dell'Oman finalizzati a raggiungere un accordo sul programma nucleare iraniano.
Ieri, in un post su X, Araghchi ha affermato che «un accordo è a portata di mano, se si darà priorità alla diplomazia», rimarcando: «L'Iran non svilupperà mai, in nessuna circostanza, un'arma nucleare; né noi iraniani rinunceremo mai al nostro diritto di sfruttare i vantaggi della tecnologia nucleare pacifica per il nostro popolo».
«Abbiamo dimostrato che non ci fermeremo davanti a nulla per difendere la nostra sovranità con coraggio. Porteremo lo stesso coraggio al tavolo dei negoziati, dove punteremo a raggiungere una risoluzione pacifica di qualsiasi divergenza», ha concluso il ministro.
12:11
12:11
Harry e Meghan in Giordania, incontreranno i bambini malati di Gaza
Il principe Harry e la moglie Meghan Markle sono arrivati in Giordania per una visita di due giorni che comprenderà l'incontro con i rifugiati di Gaza. Lo riporta la Bbc.
Durante la loro visita, si prevede che incontreranno i funzionari dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e lo staff del World Central Kitchen, che forniscono aiuti umanitari a Gaza.
Harry e Meghan incontreranno anche i bambini evacuati da Gaza per motivi medici, dopo che l'anno scorso hanno donato 500.000 dollari ai progetti dell'OMS.
12:08
12:08
«Modi sarà accolto oggi in aeroporto»
L'ufficio del premier israeliano rende noto che Benjamin Netanyahu e sua moglie Sara accoglieranno oggi il primo ministro dell'India Narendra Modi con una cerimonia ufficiale all'aeroporto Ben Gurion, seguita da un incontro personale tra i due leader. Successivamente, il premier e la moglie si recheranno alla Knesset per una cerimonia di benvenuto ufficiale in onore di Modi.
Dopo i discorsi in plenaria alla Knesset, Netanyahu e Modi parteciperanno a un evento sull'innovazione presso il Waldorf Astoria Jerusalem. Al termine dell'evento ci sarà una cena.
Domani, i due premier visiteranno lo Yad Vashem e successivamente terranno un incontro allargato presso l'hotel King David Hotel, quindi firmeranno una serie di accordi tra Israele e India nei settori economico, della difesa e politico, che rafforzeranno la cooperazione tra i due Paesi. Al termine della cerimonia di firma rilasceranno dichiarazioni congiunte alla stampa.
12:07
12:07
Israele bandisce cinque siti internet palestinesi
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha firmato un'ordinanza che oscura cinque siti di informazione palestinesi popolari a Gerusalemme Est in quanto «sono utilizzati da Hamas per trasmettere messaggi, fomentare e incitare alla violenza e al terrorismo, con particolare attenzione a Gerusalemme».
Lo riportano i media israeliani, secondo cui la direttiva è arrivata a seguito delle indicazioni dell'intelligence interna, Shin Bet, che ha spinto per classificare le piattaforme come organizzazioni terroristiche secondo la legge israeliana, sulla base delle stesse misure applicate nel 2024 ad Al Jazeera. Si tratta delle piattaforme digitali Al-Asima News Network, Miraj Network, Al-Quds Compass, Maydan al-Quds e Quds Plus.
La vicenda è venuta a galla soltanto nei giorni scorsi, in seguito all'arresto il 15 febbraio della giornalista Nasrin al-Abid, di Gerusalemme Est, che collabora con Al-Asima. Nel corso delle udienze sulla proroga della detenzione di al-Abid presso il tribunale di Gerusalemme, è emerso che l'ordinanza del ministro della Difesa è stata resa pubblica solo dopo il suo arresto e di conseguenza i giudici ne hanno ordinato il rilascio. Tuttavia, il tribunale distrettuale ha accolto il ricorso della polizia e ha prorogato la sua detenzione due volte fino al suo rilascio domenica, stabilendo che venga posta agli arresti domiciliari per dieci giorni.
11:39
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«Trump e Israele ripetono menzogne perché diventino vere»
«I bugiardi professionisti sono bravi a creare 'l'illusione della verità'. 'Ripeti una bugia abbastanza spesso e diventerà la verità' è una legge della propaganda coniata dal nazista Joseph Goebbels. Questa legge è ora sistematicamente utilizzata dall'amministrazione statunitense e dai profittatori di guerra che la circondano, in particolare dal regime genocida israeliano, per alimentare la loro sinistra campagna di disinformazione contro la Nazione iraniana».
Lo afferma il portavoce del ministero degli Esteri dell'Iran, Esmaeil Baqaei, su X. «Nessuno dovrebbe lasciarsi ingannare da queste evidenti falsità» aggiunge.
11:34
11:34
Raid ucraino sulla regione russa di Smolensk: 4 morti e 10 feriti
Quattro persone sono morte e dieci ferite in un bombardamento ucraino su un'azienda civile nella regione russa di Smolensk. Lo riferisce il governatore, citato dall'agenzia Tass.
Il nemico - ha scritto il governatore, Vasily Anokhin, sul suo canale Max - ha condotto un attacco contro l'azienda civile per la produzione di concimi azotati Pao Dorogobuzh. Secondo le informazioni preliminari, in seguito al barbaro attacco terroristico dell'Sbu quattro dipendenti dell'azienda sono morti e dieci sono rimasti feriti«. L'Sbu è la sigla dei servizi segreti ucraini.
11:33
11:33
Teheran: «grandi bugie di Trump su missili, nucleare e proteste»
Il Ministero degli Esteri iraniano ha respinto le affermazioni degli Stati Uniti sul suo programma missilistico definendole «grandi bugie», dopo che il presidente Donald Trump ha affermato che Teheran stava sviluppando missili in grado di colpire gli Stati Uniti.
«Qualunque cosa stiano affermando riguardo al programma nucleare iraniano, ai missili balistici iraniani e al numero di vittime durante i disordini di gennaio, è semplicemente la ripetizione di 'grandi bugie'», ha dichiarato il portavoce del Ministero Esmaeil Baqaei su X.
07:53
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Il punto delle 8
L'Iran «ha già sviluppato missili che possono minacciare l'Europa e le nostre basi all'estero». Lo ha affermato il presidente statunitense Donald Trump, aggiungendo che «sta lavorando per costruire missili che presto raggiungeranno gli Stati Uniti d'America».
La Jihad islamica palestinese, nel frattempo, ha confermato che uno dei suoi comandanti di alto rango è stato ucciso da Israele nel 2024. Lo scrive il Times of Israel. In una serie di post pubblicati ieri sui social, la Jihad islamica elenca diversi comandanti di alto livello uccisi da Israele durante la guerra. Times of Israel riferisce che in questa lista viene citato anche Mahdi al-Mamluk, vicecapo dell'unità di comunicazione del gruppo terroristico, che fu inserito dal Comitato per la protezione dei giornalisti come tecnico di trasmissione per la Tv Al-Quds Al-Youm.
