"Così la RSI viola la Costituzione"

Nel mirino degli editori ticinesi la politica dei prezzi bassi per le pubblicità televisive sui canali dell'emittente di servizio pubblico - Audizione a Berna martedì
Red. Online
12.08.2016 05:06

BELLINZONA - Le tariffe adottate per le reti della SSR dalla società di commercializzazione pubblicitaria Admeira stanno mettendo in seria difficoltà gli editori ticinesi. Questi ultimi già martedì prossimo saranno dunque sentiti in audizione a Berna dalla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati, dove verrà denunciata una politica dei prezzi bassi che riguarda in particolar modo la Svizzera italiana, dove sui canali RSI sono venduti blocchi pubblicitari a prezzi nettamente inferiori a quelli che sarebbero necessari ai media privati - giornali e TeleTicino in primis - per coprire i propri costi.

Alla base del problema v'è la tariffa base per 1.000 contatti che il binomio SSR-Admeira applica su tutto il territorio elvetico, ma che tarata sul numero di telespettatori a sud delle Alpi si traduce – soprattutto in certe fasce orarie – in prezzi pubblicitari decisamente meno elevati rispetto alla Svizzera tedesca o francese.

Si pensi, ad esempio, che se il passaggio di uno spot di 20 secondi nel blocco pubblicitario tra il telegiornale e il meteo sulla SRF 1 costa 10.800 franchi, la stessa pubblicità sulla RSI La 1 costa appena 1.000 franchi. Ne consegue che in Ticino gli schermi dell'emittente statale diventano più che appetibili per le piccole-medie imprese – spinte a lasciare gli spazi sui giornali –, mentre oltre San Gottardo le realtà in questione non possono permettersi spot sulle reti della SSR.

"Se si lascia la SSR agire liberamente, come avviene attualmente, per i media privati la situazione resterà obiettivamente sfavorevole" sottolinea Peter Keller, vicepresiente dell'associazione di categoria Stampa svizzera. C'è poi un aspetto essenziale al quale, attraverso questa distorsione del mercato, la SSR viene meno. «Si viola l'articolo 93 della Costituzione elvetica con il quale si afferma che la SSR deve assolutamente tenere conto degli interessi degli attori privati» nota Keller. Ossia: «Devono essere considerati la situazione e i compiti di altri mezzi di comunicazione sociale, soprattutto della stampa».

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