Giudiziaria

Dramma di Crans-Montana: «I controlli antincendio nei bar non erano prioritari»

L’attuale vice-capo del servizio di pubblica sicurezza del Comune durante un interrogatorio: «In cima alla lista ospedali e cliniche, locali, bar e ristoranti erano gli ultimi»
©Gabriele Putzu
Andrea Scolari
13.05.2026 10:33

«Le priorità era altre, non certo i controlli antincendio nei bar». È quanto avrebbe affermato durante un interrogatorio dall’attuale vice-responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana in merito all’inchiesta che dovrà far luce su quanto accaduto la notte di Capodanno all’interno del Constellation, dove 41 persone sono morte in un incendio, mentre 115 sono rimaste ferite. L’uomo, come riporta la stampa italiana, avrebbe spiegato agli inquirenti che «in cima alla lista delle priorità c’erano gli ospedali e le cliniche, in seguito le abitazioni private e gli alberghi». Locali, bar e ristoranti, invece, «erano gli ultimi della lista». Questo anche perché «mancavano persone e risorse». Inoltre, avrebbe aggiunto, «c’erano problemi di arretrato nei controlli periodici».

Ricordiamo che sono tredici le persone indagate in relazione all'incendio di Capodanno nel bar Le Constellation. Tutte devono rispondere delle stesse accuse, ossia omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Nel dettaglio, si tratta di:

Jacques Moretti, comproprietario - assieme alla moglie Jessica - e gerente del locale «Le Constellation» (incriminato il 3 gennaio)
Jessica Moretti, comproprietaria - assieme al marito Jacques - del locale «Le Constellation» (incriminata il 3 gennaio)
Ex responsabile della sicurezza e capo del servizio della sicurezza pubblica del Comune di Crans-Montana, in carica tra il 2017 e il 2024 (incriminato il 28 gennaio)
Attuale responsabile della sicurezza e capo del servizio della sicurezza pubblica del Comune di Crans-Montana (incriminato il 29 gennaio)
Nicolas Féraud, attuale sindaco del Comune di Crans-Montana (incriminato il 5 marzo)
Ex municipale incaricato della sicurezza pubblica, in carica tra il 2021 e il 2024 (incriminato il 5 marzo)
Ex responsabile della sicurezza per le protezioni antincendio, in carica tra il 2020 e il 2024 (incriminato il 5 marzo)
Viceresponsabile della sicurezza per le protezioni antincendio, in carica tra il 2020 e il 2024 (incriminato il 5 marzo)
Attuale membro della squadra della sicurezza pubblica (incriminato il 5 marzo)
Attuale municipale responsabile della sicurezza (incriminato il 16 aprile)
Attuale vice capo del servizio di pubblica sicurezza del Comune di Crans-Montana (incriminato il 16 aprile)
Il sindaco dell'ex Comune di Chermignon, in carica tra il 2009 e il 2016 (incriminato il 16 aprile)
L'ex municipale responsabile delle costruzioni tra il 2013 e il 2016 (incriminato il 16 aprile)

Nel frattempo, a inizio maggio si è aperto un nuovo filone d'inchiesta riguardo all'incendio di Capodanno al bar Constellation di Crans-Montana: nel mirino del Ministero pubblico vallesano è finita l'Organizzazione cantonale vallesana di soccorso. Il motivo? Presunte lacune nel dispositivo di intervento, come pure una classificazione errata dei feriti durante il triage e il loro arrivo in ospedale con un notevole ritardo. La denuncia è stata depositata da alcuni avvocati delle vittime, ha spiegato negli scorsi giorni la Procura a Keystone-ATS, confermando un'anticipazione di media svizzeri e italiani.

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