Dal Ticino al boom di Tether: Giancarlo Devasini diventa l'uomo più ricco d'Italia

Giancarlo Devasini, l’anima del Plan B luganese, fondatore e direttore finanziario di Tether è diventato l’uomo più ricco di Italia, con un patrimonio stimato di 89 miliardi di dollari. Lo riporta la rivista Forbes.
L’imprenditore italiano era arrivato nel 2017 in Ticino, affittando un piccolo appartamento a Besso, per poi passare nel giro di un paio d’anni a un attico vista lago di Lugano. Lo scorso novembre Devasini valeva 22 miliardi e sarebbe stato l’uomo più ricco del Ticino (il terzo della Svizzera) se nel frattempo non fosse partito verso altri lidi: lui e il socio Paolo Ardoino (CEO di Tether, quarto in classifica con 38 miliardi) hanno infatti trasferito il proprio domicilio a El Salvador, dove si è trasferita pure la sede legale di Tether (prima alle Isole Vergini).
Il valore dell'azienda di stablecoin partner della Città di Lugano nel famoso Plan B sembra aver fatto un balzo impressionante in pochissimo tempo. Il valore della società fondata nel 2014 è passato dai 22 miliardi di fine 2025 agli 89 odierni. Devasini, nato nel 1964 a Torino, ha cosi superato un altro piemontese, Giovanni Ferrero (erede dell'impero Nutella), diventando la 22esima persona più ricca al mondo.
