Metalli
L'oro scende sotto i 5.000 dollari, argento a picco del 17%
I metalli, ricercati come bene rifugio nei momenti di grande incertezza, hanno interrotto bruscamente il rally degli ultimi giorni dopo la nomina di Kevin Warsh a presidente della FED

© CdT/Gabriele Putzu
Oro e argento vanno a picco dopo la nomina di Kevin Warsh a presidente della FED. I metalli - ricercati come bene rifugio nei momenti di grande incertezza - hanno interrotto bruscamente il rally degli ultimi giorni e, con il dollaro che riguadagna terreno sui mercati valutari, sono scesi abbondantemente sotto i massimi.
Il prezzo spot dell'oro, che ieri viaggiava verso i 5.600 dollari, ha perso il 7,3% scendendo a 4.983 dollari l'oncia. Il contratto per marzo dell'argento ha lasciato quota 100 dollari portandosi a 94,9 dollari l'oncia, in caduta del 17%. Crolla del 16% anche il platino e il rame arretra di oltre il 4%.