Marco Tini, Presidente della direzione di Axion Swiss Bank, società del Gruppo BancaStato, lascia la guida dell'istituto

L'avvocato Marco Tini guidava Axion Swiss Bank dal 1. marzo del 2016, anno in cui l'istituto attivo nel campo del Private Banking è stato rilevato da BancaStato a seguito dell'acquisizione degli attivi di Société Générale Private Banking (Lugano-Svizzera). La notizia è stata data dalla presidente del CdA dell'istituto di credito cantonale Michela Ferrari-Testa in occasione della comunicazione sui conti del Gruppo. In precedenza, presso Société Générale, Tini era stato, nell'ordine: Responsabile del servizio giuridico (2006); Chief operating officer (2008-2011); Direttore generale esecutivo (dal 2011). Nel 2000 ha conseguito il brevetto di avvocato dopo la pratica legale presso lo studio Galfetti, Fontana e Ferrario di Chiasso. La procedura di selezione di un nuovo Presidente della direzione generale - ha ricordato Michela Ferrari-Testa, è già iniziata. Il sostituto dovrebbe essere annunciato nel corso di quest'anno.
Marco Tini è stato ringraziato per il lavoro svolto da Michela Ferrari-Testa e da Giovanni Jelmini, presidente del CdA di Axion Swiss Bank, che ha evidenziato come negli ultimi dieci anni Axion abbia conseguito utili per 98 milioni di franchi, 84 di questi negli ultimi cinque anni e versato imposte (Cantone, Comune e Confederazione) - sempre negli ultimi cinque anni, per 25 milioni di franchi.
Per quanto riguarda i risultati 2025 di Axion Swiss Bank, l'esercizio si è chiuso con un utile di 17,4 milioni di franchi. Il dividendo per l'azionista unico BancaStato ammonta invece a 15 milioni di franchi. «Non abbiamo replicato gli ultimi due esercizi che rimangono eccezionali, ma rispetto alla nostra serie storica è un anno ottimo», ha affermato Marco Tini che ha portato l'esempio del 2021 quando l'utile ammontò a 5 milioni di franchi. «Esclusi i super risultati del 2023 e del 2024, gli esercizi si sono sempre chiusi con risultati in crescita costante», ha sottolineato.
