Stati Uniti

Gesù e il papa, quelle uscite di Trump che potrebbero costare care ai Repubblicani

Le immagini e le provocazioni degli ultimi giorni fatte dal presidente americano hanno scontentato e «offeso» una parte dell'elettorato Repubblicano che ora si trova a fare i conti in vista delle elezioni di midterm
© Julia Demaree Nikhinson
Red. Online
21.04.2026 15:31

Gesù, il papa e Donald Trump. Immagini, provocazioni e polemiche che negli ultimi giorni hanno visto protagonista il presidente americano e infiammato il dibattito internazionale. Il continuo accostarsi alle immagini sacre (generate dall’Intelligenza artificiale), rappresentandosi nei panni del Messia o persino abbracciandolo, hanno fatto molto discutere. Per non parlare delle controverse affermazioni contro il pontefice Leone XIV. Le ultime esternazioni del tycoon rischiano però di ritorcersi contro il loro stesso ideatore e anche contro il Partito Repubblicano in vista delle elezioni di midterm, come spiega il Guardian. Ma non solo, le immagini pubblicate e le frasi contro il papa hanno fatto storcere il naso a numerosi cristiani americani, soprattutto a quelli appartenenti all’ala destra.

© Truth
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«Un atto blasfemo»

Ci sono infatti alcuni gruppi cristiani repubblicani che si sono sentiti «molto offesi» da quanto affermato e pubblicato sul social Truth da Trump e hanno mosso aspre critiche nei confronti del presidente. Per Douglas Wilson, nazionalista cristiano e confidente di Pete Hegseth, segretario alla Difesa degli Stati Uniti, l’immagine in cui Trump appare come Gesù è stato un atto «blasfemo» che «dovrebbe essere cancellato immediatamente». «Non c'è alcun contesto in cui ciò sia accettabile», ha aggiunto sui social media Sean Feucht, un attivista cristiano e collaboratore dell'amministrazione Trump, rincarando la dose.

«Oltrepassato il limite»

Il post nelle vesti del Messia alla fine è stato rimosso dalla piattaforma social, ma solo per essere sostituito poco dopo dall’immagine in cui Gesù Cristo abbraccia Trump. Di male in peggio, verrebbe da dire. «Sembra che abbia oltrepassato il limite per alcuni dei suoi sostenitori cristiani», ha affermato a tal proposito Kristin Kobes Du Mez, professoressa alla Calvin University. «Ci sono molte cose che, a ben vedere, dovrebbero preoccupare i sostenitori cristiani, e il fatto che sia stata proprio quest'immagine generata dall'Intelligenza artificiale a scatenare tale indignazione merita una riflessione. Credo che per alcuni si sia superato il limite».

Gli stati in bilico

E la questione potrebbe avere un peso non indifferente in vista, appunto, delle elezioni di medio termine. I cattolici bianchi – spiega il quotidiano britannico – storicamente sostenitori del Partito Repubblicano, potrebbero avere «un ruolo determinante» in tal senso. Questa categoria, che ha sostenuto Trump nelle elezioni del 2024, è sovrarappresentata in diversi stati in bilico, «dove ci sono seggi che oscillano tra Repubblicani e Democratici». In questi stati perdere punti percentuali tra l’elettorato cattolico potrebbe davvero fare la differenza.

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