Il caso

Giovani e assistenza sociale: «A Lugano c'è preoccupazione?»

Il consigliere comunale Omar Wicht (Lega) chiede al Municipio di monitorare la situazione attuale
© Chiara Zocchetti
Red. Online
18.05.2026 11:24

«La situazione riguardo l’assistenza sociale giovanile a Lugano desta preoccupazioni?». A chiederlo è il consigliere comunale Omar Wicht (Lega) con un’interrogazione rivolta di recente al Municipio. Il firmatario prende spunto, nella sua riflessione, dai dati «preoccupanti» inerenti la Città di Locarno, apparsi recentemente sul Corriere del Ticino, da cui si evince che un terzo dei beneficiari di prestazioni assistenziali, appartiene alla fascia di età che va dai 18 ai 25 anni.

«Fenomeno nuovo e inquietante»

«Oggettivamente ritengo che questo sia un fenomeno del tutto nuovo e inquietante», scrive Wicht. «Poco confortante è altresì il numero di minorenni (in aumento), anche loro a beneficio di aiuti sociali». Alla luce di questi indicatori, per il consigliere comunale «è assolutamente necessario monitorare la situazione anche a Lugano».

Le domande all'Esecutivo cittadino

Wicht pone quindi una serie di domande in merito all’Esecutivo cittadino, per fare chiarezza sulla situazione attuale.

1. A Lugano, a quanto ammonta il numero e la percentuale (rispetto al complesso dei beneficiari in assistenza), di giovani dai 18 ai 25 anni e dai 25 anni ai 40 anni beneficiari di prestazioni assistenziali?

2. A Lugano, a quanto ammonta il numero di minorenni a beneficio di prestazioni assistenziali? 

3. Il Municipio ha già predisposto misure, per evitare il più possibile che i giovani inizino il loro percorso di vita dall’assistenza? 

4. Il crescente numero di giovani frontalieri, soprattutto apprendisti, può essere un elemento di maggiore difficoltà per l’inserimento professionale dei giovani residenti?

5. Ci sono apprendisti frontalieri assunti nell’amministrazione comunale o nelle partecipate del Comune?