Incendi in Italia, l’odore di bruciato affumica anche il Sottoceneri

Ormai da qualche ora a questa parte, un pungente odore di bruciato si sente in diverse zone del Sottoceneri. E la causa, ci fa sapere MeteoSvizzera, è da attribuire agli incendi che attualmente stanno interessato la fascia di confine. A portare la puzza anche alle nostre latitudini sono i venti.
Come dicevamo, l'odore si sente in diverse zone del Sottoceneri, a partire da Muzzano, dove si trova la nostra sede. I nostri lettori segnalano però che la puzza si sente anche a Lugano, Canobbio, Rivera, Melide, Melano, Mezzovico e Ponte Tresa. In Capriasca, ci fa sapere un lettore, «già questa notte c'era un fortissimo odore di bruciato e fumo». Nell'Alto Malcantone, ci scrive invece un altro lettore, l'odore di bruciato «si sente forte e bruciano gli occhi, almeno a me». A Novazzano, invece, una lettrice ha trovato anche cenere sull'auto. Ci sono poi lettori che sottolineano come, oltre all'odore, si noti anche una sorta di nebbia. Diversi lettori sottolineano infine come quella che si percepisce non sia la classica puzza di legna bruciata, ma sembri piuttosto quella di plastica bruciata.
A questo punto è comunque importante dire che, da noi contattato, l'Ente ospedaliero cantonale (EOC) fa sapere che, nonostante l'odore sia fastidioso, al momento non sussistono rischi per la salute.
Già ieri, lo ricordiamo, in tutto il cantone si sentiva odore di bruciato. Allora la colpa era di un incendio in Val d'Ossola. In particolare, le correnti da sud-ovest sul Verbano avevano sospinto le particelle fuligginose dapprima verso il Locarnese, «dove l'aria – aveva scritto MeteoSvizzera su Facebook – ha assunto un ben identificabile odore di bruciato». Correnti che poi hanno fatto fluire l'odore su tutto il Ticino.

