Jacques Moretti in carcere per aver picchiato la moglie: ecco che cosa sappiamo finora

Sulla vicenda che ha portato all'arresto di Jacques Moretti, che si trova ora in detenzione preventiva con l'accusa di violenza domestica sulla moglie Jessica, sono ancora molti i punti interrogativi. Per ora sappiamo che l'episodio si è verificato nella notte tra l'11 e il 12 agosto e che Jessica Moretti è stata ricoverata in ospedale. Non è invece noto se quest'ultima sia nel frattempo potuta uscire dall'ospedale e se sia tornata nella villa di quattro piani di Lens, poco distante da Crans, dove vive con il marito. Al momento non risulta nemmeno chiaro che cosa sia successo nell'abitazione della coppia quella notte.
Ieri sera gli avvocati dei Moretti – Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod – hanno dichiarato alla stampa che «gli eventi, oggetto di indagine in un procedimento separato, riguardano esclusivamente la vita privata dei Moretti: per questa ragione non verrà rilasciato alcun commento». Il team di legali ha poi sottolineato come questi fatti «non vadano confusi con quelli riguardanti la tragedia del Constellation. Essi si iscrivono però in un contesto che non può essere ignorato: quello di una prova particolarmente intensa che i Moretti hanno tentato di fronteggiare assieme dallo scorso 1. gennaio».
Va anche detto che, fino ad oggi, Jacques Moretti non aveva alcun precedente di violenza domestica. Nel 2008, tuttavia, venne condannato in Francia per «sfruttamento aggravato» della prostituzione.
Una vita riservata
Della relazione tra Jacques e Jessica Moretti non si è mai saputo molto. Hanno due bambini piccoli uno dei quali, quello di 4 anni, è stato allontanato dalla scuola privata che frequentava ufficialmente per ragioni legate al pagamento della retta scolastica, riporta il Corriere della Sera. La coppia era arrivata in Vallese nel 2015 e, con il tempo, aveva costruito un piccolo impero di locali e ristoranti. Il matrimonio risale invece al 2013 e si era celebrato in Corsica, dove i due si erano conosciuti. Non è un caso che negli ambienti giudiziari francesi Jacques Moretti sia soprannominato «Il Corso»: egli è infatti nato a Bastia ed è cresciuto a Ghisonaccia.
Jessica Moretti, che prima di sposarsi faceva Maric di cognome, è invece cresciuta in Costa Azzurra, ha vissuto a Cannes e ha fatto il liceo ad Antibes e l’università a Monaco, riporta sempre il foglio milanese. Di professione modella, aveva fatto anche qualche comparsa nel mondo del cinema: era per esempio tra le comparse promozionali del film Il Dittatore, immortalata davanti all’Hotel Carlton di Cannes accanto a Sacha Baron Cohen, con tanto di divisa militare e fucile finto in mano; ed aveva recitato un piccolo ruolo in una serie tv sulla TF1.
Le conseguenze sull'inchiesta del rogo di Capodanno
Se gli avvocati dei Moretti hanno spiegato che l'incarcerazione preventiva del gestore del Constellation con l'accusa di violenza domestica sulla moglie Jessica non ha nulla a che vendere con il rogo al bar Le Constellation, resta da capire se questa nuova vicenda possa avere delle conseguenze sull'inchiesta riguardante l'incendio di Capodanno. Secondo diverse persone a conoscenza del dossier, spiega la RTS, i coniugi, che finora durante gli interrogatori hanno sempre rilasciato dichiarazioni concordanti, potrebbero adesso schierarsi uno contro l'altro. Ecco allora che Jessica potrebbe far ricadere la colpa su Jacques, e viceversa, in occasione degli interrogatori di novembre e dicembre.
La nuova accusa mossa contro Jacques Moretti potrebbe poi aumentare il rischio di fuga dell'uomo in quanto non lavora più, i suoi conti sono bloccati e ora il suo matrimonio è in crisi. Per questa ragione, i magistrati potrebbero chiedere il prolungamento della detenzione. Se tale richiesta dovesse effettivamente essere avanzata, spetterebbe al Tribunale delle misure coercitive decidere se entrare in merito.
Non va infine dimenticato che questa nuova vicenda non farà che peggiorare ulteriormente l'immagine pubblica di Jacques Moretti. Negli ultimi mesi, gli avvocati dei proprietari del Constellation hanno più volte denunciato l'incessante persecuzione dei loro clienti, che sono presunti innocenti proprio come le altre quattordici persone accusate nel caso dell'incendio. Ora, però, Jacques Moretti sarà visto da molti come un uomo violento che picchia la moglie.

