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La canicola fa «sudare» anche la vetta più alta della Svizzera

Pure la Punta Dufour, a un'altezza di 4.634 metri, deve fare i conti con il caldo: per la terza volta nel giro di un anno è stata superata la soglia degli zero gradi
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Red. Online
29.06.2026 06:00

Il caldo torrido di questi ultimi giorni non sta risparmiando neanche le vette alpine, e nemmeno la cima più alta di tutta la Svizzera: la Punta Dufour (Dufourspitze). Alla bellezza di 4.634 metri, infatti, è stata raggiunta una temperatura superiore allo zero. Un dato allarmante secondo gli esperti che temono «un massiccio ritiro dei ghiacciai» nel corso di quest'anno, spiega il portale romando 20 Minutes. Questo anche perché è già la terza volta in un anno, dall’inizio delle rilevazioni meteorologiche, che gli scienziati si trovano a dover osservare questo fenomeno da vicino.

Altitudine e colonnina di mercurio

La montagna più alta della Svizzera sorge in Vallese e fa parte del Massiccio del Monte Rosa, al confine tra il nostro Paese e l’Italia. Il nome le è stato dato in onore del generale svizzero e cartografo Guillame-Henri Dufour e, come detto, supera abbondantemente i 4.600 metri di altitudine. Un’altezza che, normalmente, garantisce con un certo margine di tranquillità alle vette alpine di rimanere al fresco anche durante i periodi più caldi dell’estate. Eppure, di nuovo, nella giornata di ieri, domenica, l'andamento delle temperature sulla Punta Dufour ha sfiorato il limite degli zero gradi. Senza però toccare i 2 gradi, come era stato ipotizzato da alcune previsioni. In ogni caso, la speranza è che, a partire da oggi, il caldo possa concedere una tregua. Anche alle montagne.

Le temperature salgono sul Monte Rosa

Come detto, è la terza volta in dodici mesi che il limite degli zero gradi viene superato sulla Punta Dufour. Il primo record è stato esattamente un anno fa: il 28 giugno 2025. «In quel giorno, per la prima volta da quando sono iniziate le rilevazioni ovvero nel 1954, sulla vetta più alta della Svizzera si sono registrate temperature superiori allo zero». Passa un mese abbondante e il 10 agosto 2025 ecco che la temperatura passa nuovamente il limite degli zero gradi anche sulla cima del massiccio del Monte Rosa. La terza volta è stata appunto quella rilevata in questi giorni.

La preoccupazione degli scienziati

Dati alla mano, la tendenza al surriscaldamento anche in luoghi da sempre visti come «fuori pericolo» per via delle loro caratteristiche e dell'altitudine record, ora impensierisce gli esperti. Il glaciologo Matthias Huss, interpellato dall’AFP, ha infatti parlato di possibili previsioni su «una perdita di massa molto significativa» per i ghiacciai che potrebbe avvenire già durante il 2026. Secondo Huss le riserve di neve invernale «saranno già esaurite entro brevissimo tempo. Da lì in avanti, i ghiacciai inizieranno a sciogliersi».

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