Bellinzona

La Città fa mezzo passo indietro sui platani delle scuole Nord: «Disposto il taglio di sette piante»

Sui 13 platani che comportano problemi di sicurezza, il Municipio ha limitato l’intervento a 7 piante – Per le altre sei è stato deciso di attendere – Lo si apprende da una lettera dell’esecutivo inviata alla Società ticinese per l’arte e la natura
© Città di Bellinzona
Red. Online
03.03.2026 11:25

Nessuna sospensione, ma un taglio «a metà». Il Municipio di Bellinzona ha infatti deciso di non tagliare tutti i 13 platani delle scuole nord previsti nelle misure di messa in sicurezza e sostenibilità ambientale del sedime, ma «di segarne» 7 (quelli presenti sul lato nord del piazzale). Per le altre 6 piante «è stato deciso di attendere ancora, almeno fino alla presentazione e discussione del progetto di sistemazione e valorizzazione del comparto». È quanto si apprende dalla lettera firmata dal sindaco Mario Branda e dal segretario comunale Philippe Bernasconi inviata lo scorso 27 febbraio alla Stan, la Società ticinese per l’arte e la natura. Ricordiamo che la stessa Stan aveva chiesto al Municipio di «sospendere il taglio delle 13 piante» in quanto si tratta di «elementi preziosi nel contesto urbano della Turrita».

Gli interventi della Città

Gli alberi, scrive ancora la Città nella missiva, «passano da una fase di crescita e sviluppo ad un’altra di progressiva fragilizzazione e decadimento, come capita anche con i platani delle scuole Nord». In effetti, aggiunge, «nel corso dell’ultimo decennio queste piante hanno mostrato il loro decadimento, accelerato negli ultimi 4-5 anni, e hanno potuto essere «salvate» - ovvero non ancora tagliate - solo grazie ad importanti e costanti interventi da parte di esperti e a una particolare manutenzione. Tra le altre cose, per garantire la sicurezza degli utenti del piazzale e delle scuole, si è proceduto a regolari quanto importanti «tagli» di rami, ma anche ad un -assai poco naturale- ancoraggio con appositi cavi in alcuni di questi alberi».

Il concetto di «Città-spugna»

Tornando al progetto di sistemazione e valorizzazione del piazzale delle scuole, «per il quale il Municipio licenzierà un apposito messaggio all’attenzione del Consiglio comunale», questo «sarà orientato ai principi di sviluppo del verde urbano e del concetto di ‘città-spugna’». Nel dettaglio, viene spiegato alla Stan, «sarà previsto un importante intervento di ‘depavimentazione’ (decementificazione) con l’inserimento di terra, verde, piante e arbusti suscettibili di contribuire al processo di assorbimento delle acque, lotta alle isole di calore, nonché resistenza al cambiamento climatico, offrendo al contempo alle allieve ed agli allievi delle scuole un luogo di svago piacevole, nonché l’occasione per confrontarsi direttamente e materialmente con i temi del verde e dell’ambiente in generale».

In questo articolo: