La musica non si spegne: «È la destinazione ideale»

Nulla da fare, purtroppo. Per il secondo anno consecutivo si ferma «Castle On Air», la manifestazione che per dieci anni ha accolto tra le mura di Castelgrande a Bellinzona artisti del calibro di Battiato, Elisa e i Måneskin, tra gli altri. La ragione dello stop rimane la stessa dello scorso anno: i compensi artistici difficilmente sostenibili dagli organizzatori. Il promotore della rassegna, Gabriele Censi, contattato dal nostro giornale, afferma tuttavia che il festival non è giunto alla sua fine ma è temporaneamente sospeso. Fino a quando? In accordo con la Città la situazione viene valutata anno per anno: per il 2027 saranno decisivi i prossimi sei mesi. La speranza, pertanto, è quella di un ritorno, a patto di mantenere però un’offerta di qualità, con artisti di alto livello che possano coinvolgere un pubblico eterogeneo nella cornice suggestiva del maniero della capitale.
Il prezzo del biglietto
L’enorme successo riscosso negli anni da uno degli appuntamenti più attesi della Turrita ha permesso di proporre gratuitamente, in onore del decimo anniversario del festival celebrato nel 2024, il concerto dei Nomadi. Ciononostante, per poter continuare a proporre musica live, serve un cambio di rotta: con i cachet attuali nessun promotore può reggere, sostiene Gabriele Censi, sottolineando che per coprire i costi sarebbe necessario chiedere 150 franchi a biglietto. Un prezzo ritenuto decisamente eccessivo che il promotore non intende imporre all’affezionato pubblico.
Se «Castle On Air» si prende un altro anno di pausa, al Parco urbano di Bellinzona la musica è pronta a (ri)partire. A metà maggio inizierà l’allestimento della tenda alta 8 metri e del palco per i concerti che ospiteranno il «villaggio» degli eventi estivi di Bellinzona. Come già riferito, il polmone verde sarà animato dal «Nevermind Music Fest» (con il fiore all’occhiello dei Gotthard il 6 giugno: unica data in Ticino del tour europeo) e dal maxischermo per seguire i Mondiali di calcio. Un appuntamento che, a parere di Juri Clericetti (direttore dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino), assicura ricadute economiche interessanti in termini di pernottamenti e, soprattutto, visibilità alla città. Il Parco urbano, finora poco sfruttato e situato appena fuori dal centro, ha il pregio di poter ospitare eventi di grande portata. Puntare ad un programma di qualità, precisa il nostro interlocutore, è una scelta vincente che permette di rivolgere maggiore attenzione non solo al pubblico della Svizzera interna - principale mercato turistico di riferimento -, ma anche ai visitatori provenienti da sud, in particolare da Lombardia e Piemonte. Questo obiettivo, secondo Juri Clericetti, può essere facilmente raggiunto con l’arrivo di artisti della vicina Penisola, capaci di «attirare», attraverso i canali social, un vasto pubblico.
Scateniamoci con «Bailando»
Tra le novità del programma figura il duo cubano «Gente de Zona» che ha scalato le classifiche mondiali con la hit «Bailando», con oltre un miliardo di streaming su Spotify, e ha conquistato la vetta del Billboard Hot Latin Songs. I biglietti di tutti i concerti sono in vendita sul sito www.biglietteria.ch e all’Infopoint dell’OTR in città. Così la Turrita si conferma una «destinazione ideale per manifestazioni di richiamo nazionale e internazionale, che ne promuovono l’offerta turistica e contribuiscono concretamente all’animazione della popolazione».