La nuova pistola, la peggiore nei test

La nuova pistola militare SIG P320, prevista dal programma d’armamento 2026, ha destato una pessima impressione nei test. A rilevarlo è stato il portale informativo Watson, che è entrato in possesso delle valutazioni. Fra i tre modelli in corsa quello scelto da armasuisse è risultato il peggiore. La nuova arma d’ordinanza è destinata a sostituire, a partire dal 2028, la vecchia pistola 75 modello SIG P220, in dotazione all’esercito da 50 anni. Spesa prevista: 50 milioni di franchi per una prima tranche di 50 mila pezzi. Alla fase finale della valutazione sono giunte la G45 Gen 5 di Glock, la SFP9 di Heckler & Koch e, appunto, la P320 di SIG Sauer.
La prima ha ottenuto il punteggio migliore (7 su 10), la terza quello più basso (1). In base alla legge sulla trasparenza, su sollecitazione di Watson, Armasuisse e l’esercito hanno reso pubblici i documenti interni sul processo di acquisizione. I test pratici hanno assegnato alla P320 il punteggio più basso a livello di maneggevolezza, tiro e istruzione. Inoltre, sono stati rilevati problemi a livello di rinculo e di sparo accidentale. Giudizi negativi sono stati espressi, fra gli altri, sia dal Comando Istruzione sia dalla Base logistica dell’esercito. Al pari del modello Heckler & Koch, anche la P320 (nei test è stata usata la pistola prodotta negli Stati Uniti e non quella fabbricata a Neuhausen, nel Canton Sciaffusa) è stata classificata come «non idonea all’impiego da parte delle truppe». La P320 sarà prodotta in Svizzera. Nel messaggio sull’esercito presentato la settimana scorsa, il Governo sostiene che oltre agli aspetti militari, tecnici ed economici, nella scelta del modello sono state determinanti anche considerazioni in materia di politica d’armamento.

