Le parole di Mathias Reynard alla conferenza stampa di Martigny

A seguito della cerimonia funebre in memoria delle vittime della tragedia di Crans-Montana, si è tenuta una conferenza stampa a Martigny. Presenti quali relatori il «ministro» degli esteri Ignazio Cassis, il presidente del Consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard e il direttore della Sicurezza vallesana Stéphane Ganzer.
Il primo a prendere la parola è stato Reynard: «Questo dramma ci ha sconvolti tutti profondamente», ha affermato Reynard. «Comprendiamo il vostro dolore, la vostra rabbia e le vostre domande», ha dichiarato, rivolgendosi ai familiari delle vittime. «È un momento di emozione, raccoglimento e condivisione. È il momento dell'empatia per le famiglie colpite dalla tragedia e per i loro amici. Quanto avvenuto la notte di Capodanno ci ha gettati in uno stato di dolore. Ci sarà un prima e un dopo questo tragico evento. Il "dopo" sarà doloroso per le persone colpite. Non dimenticheremo mai i giovani la cui vita è stata interrotta in maniera brutale. Sarà un "dopo" lungo per le persone rimaste ferite, alcune delle quali in modo grave. Gli ospedali vallesani, svizzeri e europei che li hanno presi a carico stanno facendo di tutto per curare queste persone e apportare a loro e alle loro famiglie un sostegno psicologico adeguato. Ringraziamo per il loro impegno anche tutti gli enti di primo intervento».
Reynard ha poi parlato del sostegno che il Governo cantonale vallesano fornirà alle vittime e alle famiglie. «Saranno forniti loro aiuto finanziario e nelle pratiche amministrative in collaborazione con la Confederazione. Il Governo fornirà anche sostegno psicologico a coloro che ne avranno bisogno, in particolare nelle scuole e a favore di chi è intervenuto a prestare soccorso durante l'incendio».
