Cantone

L’inverno non sorride a Ticinopass, «Risultati sotto le aspettative»

Duemila tessere vendute ma incassi sotto le aspettative per Ticinopass, giunto alla sua seconda stagione – Il presidente: «Dobbiamo aggiornare la nostra strategia»
©Fiorenzo Maffi
Andrea Scolari
25.02.2026 20:32

La stagione invernale è entrata nella fase finale e per i comprensori sciistici è tempo di stilare i primi bilanci. Lo stesso vale per Ticinopass, il “passaporto per le montagne” che permette di accedere in modo illimitato a tutte le stazioni sciistiche del cantone, così come di avere condizioni vantaggiose in altri comprensori. “Quest’anno non abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati”, ci spiega il presidente Denis Vanbianchi. E anche per questo martedì sera i vertici di Ticinopass si sono riuniti. “Ci siamo ritrovati dopo un po’ di tempo per discutere di alcuni temi in sospeso, tra questi l’elaborazione di una nuova strategia sulla base dei risultati registrati in questi due anni”.

Cifre alla mano

Ticinopass, ricordiamo, è stato lanciato l’inverno 2024/2025 e ora è al suo secondo anno di vita. “Al debutto abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, vendendo circa duemila tessere per un incasso totale di 1.2 milioni di franchi. Quest’anno abbiamo fatto all’incirca gli stessi numeri, consolidando quanto registrato, ma mancando l’obiettivo di due milioni di introiti che ci eravamo prefissati”, continua Vanbianchi, precisando che “per un bilancio definitivo bisognerà attendere la primavera”.

Si raddrizza la mira

Il pass stagionale presto potrebbe diventare “una carta quattro stagioni con diverse validità (annuale, mensile, settimanale ecc..,)”, come auspicato anche dal Consiglio di Stato che sostiene l’iniziativa. “Ci siamo trovati anche con l’Ufficio dei trasporti pubblici (Utp) e i rappresentanti degli impianti di risalita estivi per cercare di capire in che modo collaborare e quali potranno essere le sinergie”, continua Vanbianchi. Questo, aggiunge, “anche per migliorare i risultati e raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Male Natale, sorride carnevale

A far ben sperare, conclude il presidente confermando i dati raccolti dal Corriere del Ticino, sono le cifre registrate a carnevale dagli impianti di risalita ticinesi. “Tutte le stazioni hanno lavorato bene durante la settimana delle vacanze scolastiche e questo è molto positivo, significa che le persone hanno voglia di sciare e andare sulla neve”. Ma a pesare sui bilanci sarà il verde Natale, un periodo fondamentale per gli impianti di risalita che rappresenta fino al 50% degli incassi stagionali, soldi che quest’anno mancheranno nelle casse di molti.