Locarno-Monti, l'autosilo si risveglia

Se ne parla da decenni. E ora il tanto atteso autosilo di Locarno-Monti sta per subire una brusca accelerazione verso la meta. Il Municipio cittadino sta infatti per sottoporre al Consiglio comunale una richiesta di credito di circa centomila franchi per l'organizzazione di un concorso d'architettura, il quale dovrebbe permettere di scovare la migliore via da percorrere per l'edificazione dell'opera. «Si tratta di un progetto importante, atteso da molto tempo, che cercheremo di rilanciare il più presto possibile per rispondere all'esigenza di posteggi al coperto, ma anche nell'intento di riqualificare l'intera area», commenta il capo Dicastero Davide Giovannacci. Un'esigenza che, stando agli studi effettuati e ripresi anche nella variante di Piano regolatore approvata appositamente oltre tre anni fa, va quantificata in 70-75 posteggi. Sebbene il documento municipale non ipotizzi cifre circa l'investimento, è comunque facile stimare che il nuovo autosilo dei Monti potrà costare circa 2,5 o 3 milioni di franchi. Come accennato da Giovannacci, v'è poi anche da considerare la riqualifica dell'area. In particolare quella del sagrato e della piazza davanti alla chiesa della Santissima Trinità, bene culturale di interesse comunale. Tra i paletti imposti nel futuro bando di concorso, infatti, dovrebbe figurare proprio l'obbligo per gli architetti di studiare una soluzione per il tetto dell'autosilo - che andrà a formare, a dipendenza della soluzione scelta, una piazza, un parco o un giardino - e di proporre un'idea per l'arredo.
