Editoria

Mangia in Ticino, su e giù, e poi dall'Olimpio a «Sügasü»

Riecco, con un nuovo libro, lo strampalato chef di Paudo inventato dagli Sgaffy, la scanzonata cover band di Arbedo - Una guida gastronomica sui generis che è un viaggio nel nostro cantone (ma non solo), perché il cibo plasma l'identità di un popolo
Red. Bellinzona
11.11.2025 11:35

Rieccolo. Più estroverso di Antonino Cannavacciuolo. Più elegante di Paul Bocuse. Meno scrupoloso di Carlo Cracco. Olimpio da Paudo è tornato. Lo strampalato chef bellinzonese inventato dagli Sgaffy (cover band di Arbedo) - già al centro di un volume nel 2020 - riappare nelle librerie con «Sügasü - Amó n’altra guida gastronomica». Si tratta di un viaggio ironico e autentico nel cuore della cultura gastronomica ticinese. Tra grotti, grigliate e fondue, la pubblicazione racconta in 154 pagine come la tavola possa diventare specchio dell’identità di un popolo. Un’opera a metà tra guida culinaria e diario di viaggio, dove ricette semplici si intrecciano a storie e ricordi. «Più che un manuale di cucina è un racconto sull’arte dello stare insieme con l’ironia e la passione che solo un ticinese può comprendere», affermano gli Sgaffy che sono pure editori.

Minestrone e chinoise

E quindi vi verrà l’acquolina in bocca pensando al minestrone, ai piatti di selvaggina, alla polenta, alla chinoise e alla pasta con il tonno. «Nel nostro cantone l’anno è scandito da rituali culinari che si ripetono ciclicamente, creando una connessione profonda con la tradizione. Nell’era moderna la cucina è diventata una meravigliosa avventura di complessità. Chef famosi, video tutorial con piatti da urlo e presentazioni che sembrano vere opere d’arte contemporanea», si legge nel prologo. E poi c’è lui, l’Olimpio, che si lancia alla scoperta delle ricette di altri cantoni (Argovia, Glarona, Soletta, Turgovia, Vallese, eccetera), «alcuni famosi, alcuni piccoli, alcuni grandi, alcuni costosi». Ma alla fine il suo cuore batte sempre all’impazzata per il Ticino: «In estate si va al grotto, in inverno si fanno delle verticali di fondue, a carnevale sa ‘sügasü’ e appena c’è una bella giornata si griglia». Tutti i dettagli li trovate su www.sgaffy.com.