Il caso

Alla parata militare cinese, quest'anno, ci sarà anche Kim Jong-un

All'evento organizzato per celebrare il «Giorno della Vittoria», insieme a Vladimir Putin, ci sarà anche il leader nordcoreano: una presenza che non è passata inosservata e che sottolinea l'influenza – seppur limitata – di Xi Jinping
Kim Jong-un e Xi Jinping nel 2019. © EPA/KCNA
Red. Online
28.08.2025 23:46

Sì, alla parata militare di Pechino, la prossima settimana, ci sarà anche Kim Jong-un. Il leader nordcoreano ha confermato che si unirà a Vladimir Putin in quella che viene considerata «una visita storica». Dopotutto, sarà la prima volta che un leader nordcoreano partecipa a un evento di questo tipo dal 1959. E, di più, sarà anche il primo incontro internazionale multilaterale di Kim. Il che, secondo gli esperti, si traduce in una «vittoria diplomatica» per il presidente cinese Xi Jinping, che sta spingendo per un nuovo ordine mondiale guidato da Pechino. 

In altre parole, con questo incontro, Xi dimostrerà di avere influenza – seppur limitata – sia su Putin che su Kim, in un momento in cui gli Stati Uniti stanno cercando di raggiungere un accordo con la Russia per porre fine alla guerra in Ucraina. All'evento della prossima settimana, infatti, Donald Trump non parteciperà. Tuttavia, il presidente statunitense ha ribadito di voler incontrare Kim prossimamente. Secondo alcune fonti, una visita in Asia sarebbe in programma, seppur la Casa Bianca non abbia ancora confermato l'informazione. Forse per discutere dell'accordo sui dazi con il presidente cinese.

Ma torniamo all'appuntamento della prossima settimana. Secondo le indiscrezioni, oltre a Putin e a Kim, alla parata cinese per il «Giorno della Vittoria» – che segnerà l'80. anniversario della resa del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale e la fine del conflitto – parteciperanno anche altri 26 capi di Stato. Stando alle indiscrezioni, ci saranno il presidente indonesiano e il primo ministro malese, e persino il leader militare birmano Min Aung Hliang. Saranno meno, invece, i funzionari dell'Unione europea, con un solo leader dell'UE presente, ossia il primo ministro slovacco Robert Fico. 

Durante la parata, la Cina, verosimilmente, sfoggerà «le sue ultime armi». Vale a dire, centinaia di aerei, carri armati e sistemi anti-droni. Per la prima volta, la nuova struttura delle forze armate cinesi verrà mostrata interamente. 

Ma questo è solo un assaggio. L'evento, infatti, sarà anche «altamente coreografato». Decine di migliaia di militari marceranno in formazione attraverso la storica Piazza Tienanmen, con truppe provenienti da 45 dei cosiddetti livelli gerarchici dell'esercito cinese e veterani di guerra. Un vero e proprio spettacolo di 70 minuti. 

Secondo gli ultimi aggiornamenti, Xi Jinping ha particolarmente apprezzato la presenza di Kim Jong-un all'evento. D'altro canto, la presenza di Kim viene vista come un «upgrade» rispetto a quando, nel 2015, Pyongyang inviò alla parata uno dei suoi alti funzionari, Choe Ryong-hae. Come è risaputo, il leader nordcoreano viaggia raramente all'estero. Tra i suoi spostamenti recenti per incontrare altri leader mondiali, infatti, ci sono stati solo i viaggi compiuti per raggiungere Vladimir Putin. Dall'altra parte, però, oltre ai buoni rapporti con Mosca, Kim vuole mantenere un equilibrio anche con Pechino, così da non dipendere, eccessivamente, da nessuno dei due «vicini di casa». 

Al momento, tuttavia, sono passati sei anni dall'ultima visita di Kim a Pechino. In quell'occasione, nel 2019, il leader nordcoreano aveva partecipato a un evento per celebrare il 70. anniversario delle relazioni diplomatiche. Di più, Kim si era recato a Pechino tre volter anche nel 2018: anno che venne definito «particolarmente intenso» per i viaggi internazionali fatti dal leader.