Allarme bomba sui voli per Roma: «Esploderà tra 60 minuti: oggi il vostro cielo sarà rosso»

Anche quest’oggi, come negli scorsi giorni, diversi aerei in volo sui cieli europei hanno attivato le procedure di emergenza in seguito alla segnalazione di bombe a bordo dei velivoli. Gli allarmi, dopo i controlli delle autorità, si sono rivelati tutti falsi.
Questa volta è stata l’Italia ad essere particolarmente presa di mira, con almeno quattro voli minacciati: due, entrambi della compagnia aerea Wizz Air, in partenza dall’aeroporto Milano-Malpensa e diretti a Varsavia e a Bucarest, altri due in arrivo a Roma Fiumicino (uno decollato da Helsinki, l’altro da Dublino).
Per questi ultimi casi, ignoti hanno inviato una e-mail scritta in un italiano approssimativo (forse tradotto alla buona con gli strumenti informatici) ai dipendenti di Aeroporti di Roma, nonché a una società privata di logistica aeronautica. La posta elettronica è stata subito girata alla Polizia postale e alla Polaria, mentre i caccia dell'Aeronautica militare italiana si sono alzati in volo per intercettare gli aerei segnalati nella e-mail.
Il Corriere della Sera è entrato in possesso del contenuto di quel messaggio, avente come oggetto la dicitura «segnalazione di una minaccia»: «Siete tutti complici di un complotto criminale, vogliamo annientarvi per questo. In questo preciso momento sui seguenti voli sono stati piazzati ordigni esplosivi: AY1751 Helsinki-Roma e EI402 Dublino-Roma. Sono diretti al vostro aeroporto».
Poi la comunicazione parla di un presunto gruppo chiamato «Combattenti dello Stato maschile» e di un «regime femminista» da punire: «Noi, Combattenti dello Stato maschile, con le nostre azioni oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre. L'esplosione avverrà fra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso».
Secondo l'agenzia di stampa Adnkronos, i cosiddetti «Combattenti dello Stato Maschile» che hanno firmato la mail minatoria farebbero parte di un gruppo che si connota per contenuti a forte carattere omofobo, razzista e misogino. Una formazione da tempo all'attenzione degli apparati di sicurezza e di intelligence italiani, inserita in Russia nella lista dei movimenti illegali di matrice estremista e terrorista.
Come detto, sui velivoli non è stato trovato alcun ordigno né oggetti considerati pericolosi. Come in tutti gli altri casi segnalati in Europa.


