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Attacco missilistico su Kiev, l'appello: «Restate nei rifugi»

Almeno cinque esplosioni sono state udite nelle prime ore di sabato a Kiev, dove le autorità hanno lanciato l'allarme per un attacco missilistico russo – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Attacco missilistico su Kiev, l'appello: «Restate nei rifugi»
Red. Online
11.07.2026 09:23
19:35
19:35
Baltici a Mosca: «Non abbiamo concesso lo spazio aereo a Kiev»

Gli incaricati d'affari delle ambasciate di Lituania, Lettonia ed Estonia a Mosca hanno inviato al ministero degli Esteri della Federazione russa una lettera di protesta congiunta in relazione alle dichiarazioni effettuate lo scorso 4 luglio dal viceministro degli Esteri russo, Mikhail Galuzin, secondo cui gli Stati baltici avrebbero concesso all'Ucraina l'utilizzo del proprio spazio aereo per effettuare attacchi con droni nei confronti della Russia.

Il documento ribadisce che le affermazioni di Galuzin rappresentano un tentativo di screditare i governi di Lituania, Lettonia ed Estonia, diffondendo disinformazione e aumentando ulteriormente la tensione nella regione.

Respingendo ogni accusa, il documento afferma che l'ingresso dei droni nello spazio aereo degli Stati baltici rappresenta una conseguenza diretta della guerra di aggressione su vasta scala della Russia contro l'Ucraina e dello sforzo di Kiev per difendersi.

16:31
16:31
Kiev: «Attacco russo su Sumy, 4 morti e 17 feriti»

Nel pomeriggio dell'11 luglio, le forze russe hanno lanciato tre bombe guidate contro infrastrutture civili nel distretto di Zarechny a Sumy. L'attacco ha causato la morte di quattro persone, tra cui una ragazza di 13 anni, e il ferimento di altre 17, tre in gravi condizioni.

Lo hanno riferito il capo dell'Ova di Sumy Oleg Grigorov e la polizia della regione, citati da Ukrainska Pravda.

13:52
13:52
Kiev: «Stanotte colpite 21 petroliere russe nel Mar d'Azov»

«Nella notte dell'11 luglio, nell'ambito delle operazioni per ridurre il potenziale economico-militare dell'aggressore russo, unità delle forze dell'Ucraina hanno danneggiato navi nemiche nelle acque del Mar d'Azov. Pertanto, 21 petroliere della Federazione Russa sono state colpite».

Lo ha riferito lo stato maggiore ucraino su Telegram, sottolineando che «le petroliere vengono utilizzate per trasportare greggio e prodotti petroliferi eludendo le sanzioni internazionali».

«Sono stati colpiti anche quattro rimorchiatori, due navi da carico e una draga, utilizzati dal nemico per la logistica militare, il trasporto merci e il supporto alle attività infrastrutturali portuali. Si stanno accertando l'entità dei danni e le relative conseguenze».

13:11
13:11
Kiev: «Due morti e un ferito in un attacco russo a Odessa»

Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico su Odessa, provocando due morti e un ferito. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper, secondo quanto riferito da Rbc Ucraina.

«A seguito dell'attacco missilistico a Odessa, secondo i dati preliminari, purtroppo due persone sono morte. Un'altra persona è rimasta ferita: un uomo di 24 anni ha riportato una ferita da scheggia», ha riferito Kiper, secondo cui è stata colpita un'infrastruttura civile.

09:29
09:29
Il punto alle 9:30

Mentre continuano gli attacchi su entrambi i fronti, ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso serale ripreso da Rbc-Ucraina, ha detto che «la crisi del carburante in Russia si sta aggravando a causa dei continui attacchi da parte dell'Ucraina». 

«Abbiamo avanzato delle proposte su come avvicinare la pace. Abbiamo il sostegno non solo dei partner nel mondo, ma anche dell'entourage di Putin per quanto riguarda la pace. Essi comprendono cosa sta accadendo e che la pace non ha alternative. Questo sentimento in Russia continuerà a crescere», ha sottolineato Zelensky.

Il leader ucraino ha poi annunciato di avere firmato un decreto che istituisce un comando speciale all'interno delle forze armate dell'Ucraina, un comando per un impatto a lungo raggio, di fatto globale, sulla Russia riguardo a questa guerra. Questo comando dovrà concentrare il 100% delle risorse disponibili sull'ulteriore indebolimento del potenziale bellico della Russia.