Il retroscena

C'era un piano dell'ISIS per uccidere Papa Francesco a Trieste

È quanto emerge da un'inchiesta pubblicata oggi in esclusiva da «Il Piccolo» – Il turco Hasan Uzun nascose una pistola carica in un trolley, prima di prendere un treno verso Milano e poi essere fermato al confine con la Svizzera
©ALESSANDRO DI MEO
Red. Online
29.08.2025 13:57

C'era un possibile piano dell'ISIS per uccidere Papa Francesco a Trieste un anno fa. È quanto emerge da un'inchiesta pubblicata oggi in esclusiva da Gianpaolo Sarti suI Piccolo.

Papa Francesco avrebbe raggiunto Trieste il 7 luglio 2024, per la chiusura della 50. Settimana sociale dei cattolici in Italia. Il giorno prima, il 6 luglio, Hasan Uzun, cittadino turco di 46 anni, è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza mentre lasciava un trolley nel bar della stazione. All'interno c'era una pistola automatica CZ modello 7B calibro 9 Luger, completa di caricatore e 14 munizioni.

Il bagaglio era stato ritrovato casualmente da una dipendente del locale. Probabilmente doveva essere preso da qualcun altro. Poco dopo, due uomini si erano avvicinati al bagaglio, sollevando il sospetto di una possibile complicità.

Secondo la ricostruzione del quotidiano, nelle carte dell'indagine riferite agli accertamenti «di intelligence» sulla pistola si fa riferimento a un «possibile progetto di attentato contro il Sommo Pontefice».

Dopo avere lasciato la valigia, Hasan Uzun aveva acquistato una nuova SIM italiana in contanti, distruggendo quella precedente. Era quindi partito da Trieste a bordo di un Frecciarossa diretto a Milano. Da lì, aveva proseguito verso la Svizzera, dove era stato respinto al confine per documenti non validi.

Gli investigatori hanno ricostruito l’intera sequenza degli eventi, evidenziando l’assenza di legami tra Uzun e l’Italia o altri Paesi dell’Unione Europea. Era stata la coincidenza temporale tra la presenza dell’uomo e l’arrivo del Papa a far scattare l’allerta antiterrorismo. L’ipotesi di un «possibile progetto di attentato» contro il Pontefice è attribuito a un gruppo radicale turco affiliato all’ISIS. L’inchiesta, tuttora in corso, punta ora a identificare eventuali complici e a verificare l’esistenza di una rete terroristica operativa sul territorio europeo.

L'Interpol ha arrestato in Olanda Hasan Uzun. Il 46.enne ha trascorso alcuni giorni in carcere a Milano e adesso è in una cella d'isolamento a Trieste.

Secondo le indagini, prosegue Il Piccolo, l'attentato sarebbe stato progettato da un'organizzazione turca legata all'ISIS K.

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