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«Da inizio guerra sono stati 17.314 gli attacchi contro obiettivi civili» – Segui il live

Lo ha comunicato il primo viceministro degli Interni ucraino, Yechen Yenin, sottolineando che quelli a scopo militare sono stati solo 300 – Liberate 44 località nella regione di Kherson – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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«Da inizio guerra sono stati 17.314 gli attacchi contro obiettivi civili» – Segui il live
Red. Online
15.07.2022 06:23
17:14
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Russia, l'oppositore Pivovarov condannato a 4 anni

L'oppositore russo Andrei Pivovarov è stato condannato a quattro anni di carcere, per aver pubblicato dei post su Facebook in favore di un'organizzazione bandita dalle autorità. Lo ha annunciato il suo team.

L'oppositore, in carcere già da un anno, è l'ex direttore del disciolto gruppo d'opposizione Open Russia del magnate in esilio Mikhail Khodorkovsky.

Il 31 maggio 2021, la polizia aveva fermato Pivovarov da un aereo pronto a decollare da San Pietroburgo a Varsavia. Pochi giorni prima l'attivista aveva annunciato l'auto-scioglimento della sua organizzazione Otkritaïa Rossia (Russia Aperta), legata all'ex oligarca e oppositore in esilio Mikhail Khodorkovsky, che aveva passato anni in prigione in Russia.

La sua decisione era maturata perché si aspettava che sarebbe stato classificato come «indesiderabile», esponendo attivisti, membri e dipendenti a procedimenti legali.

Dopo il suo arresto, Pivovarov è stato trasferito in una prigione nel sud della Russia, a Krasnodar, dove è stato processato. L'ultimo giorno del processo, l'11 luglio, l'oppositore è intervenuto in tribunale dalla gabbia riservata all'imputato in aula, e ha denunciato i procedimenti politici di cui sono vittime i critici di Vladimir Putin. «Questo caso contro di me è pura vendetta a causa delle mie opinioni, delle mie attività politiche», ha detto l'avversario di 40 anni.

16:58
16:58
Il Regno Unito convoca l'ambasciatore, Mosca responsabile della morte di Paul Urey

Il governo britannico ha annunciato la convocazione urgente al Foreign Office dell'ambasciatore russo a Londra, Andrei Kelin, dopo la notizia rimbalzata dall'autoproclamata repubblica filorussa di Donetsk della morte in detenzione di Paul Urey, cittadino del Regno catturato nei mesi scorsi in Ucraina.

«Sono sgomenta» di questa notizia, ha commentato la ministra degli Esteri, Liz Truss, una dei candidati alla successione di Boris Johnson, avvertendo che Mosca «dovrà sostenere la piena responsabilità» rispetto al destino di Urey.

15:47
15:47
L'UE rafforza sanzioni a Russia, stop a import oro

L'UE ha adottato la proposta di un nuovo pacchetto di misure per rafforzare l'efficacia dei sei pacchetti di sanzioni contro Mosca per l'aggressione all'Ucraina, sancendo il divieto di importazione dell'oro russo.

Oltre al rafforzamento dei controlli sulle esportazioni di tecnologie avanzate, l'UE ha deciso di inasprire gli obblighi di segnalazione per rendere più rigido il congelamento dei beni nell'UE. Si ribadisce che le sanzioni dell'UE non mirano in alcun modo al commercio di prodotti agricoli tra Paesi terzi e la Russia.

14:06
14:06
«La Russia cerca di destabilizzare i governi europei»

«Non commentiamo gli sviluppi politici interni. Ma è un fatto che la Russia cerca di destabilizzare l'UE e i Paesi membri». Così un portavoce della Commissione UE, Peter Stano, risponde a una domanda sul ruolo della Russia nelle crisi di governo in alcuni Paesi europei, tra cui l'Italia.

Con la «disinformazione» Mosca cerca di influenzare la politica nazionale «attraverso i suoi delegati interni» che «possono essere politici». «Classificare gli attori politici spetta ai Paesi, non a noi, ma osserviamo campagne di disinformazione. E la disinformazione del Cremlino a volte viene usata da partiti» in Ue.

14:03
14:03
La Duma approva la nomina di Manturov a vice premier

La Duma si è espressa a favore della nomina del ministro russo dell'Industria e del Commericio Denis Manturov alla carica di vice premier nel corso di una seduta straordinaria: lo riportano le agenzie di stampa russe Tass e Interfax.

Radio Liberty sottolinea che Manturov era stato nominato per la posizione il 13 luglio, dopo che Putin ha firmato un decreto per far salire a 11 il numero dei vice premier.

Il primo ministro russo Mikhail Mishustin, secondo Interfax, ha spiegato l'introduzione del nuovo incarico con la necessità di rapide decisioni di fronte alle sanzioni per l'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe.

13:52
13:52
Downing Street allarmata per la sorte di Paul Urey

Downing Street ha espresso «allarme» sulla sorte di Paul Urey, il cittadino britannico indicato da Londra come «un volontario» e da Mosca come «un mercenario» dichiarato morto in detenzione dopo essere stato catturato in Ucraina dalle forze dell'autoproclamata repubblica filorussa di Donetsk.

La notizia non è al momento confermata ufficialmente dal governo britannico, ma è stata ripresa dalla Bbc. «Siamo chiaramente allarmati e in nostri pensieri sono per la famiglia e gli amici», ha detto una portavoce. Mentre una ong a cui Urey risultava legato, Presidium Network, ha detto che sua madre è «angosciata e sotto shock».

Il Foreign Office ha intanto fatto sapere di aver compiuto un passo verso il governo di Mosca - e non verso le autorità della 'Repubblica di Donetsk', non riconosciuta da Kiev come dagli alleati occidentali - per cercare di avere informazioni urgenti e certe sul destino di Paul Urey.

«Stiamo cercando di ottenere un chiarimento urgente - ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri britannico - dal governo russo sulle notizie dei media relative alla morte di un volontario britannico in Ucraina».

11:32
11:32
Morto volontario britannico catturato da Mosca

Uno dei volontari britannici catturati dall'esercito russo in Ucraina, Paul Urey, è morto a causa di malattie croniche nell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk: lo hanno reso noto le autorità filo-russe. Lo riporta la Tass.

«È morto a causa di malattie diagnosticate in precedenza e dello stress il 10 luglio», ha detto all'agenzia di stampa Donetsk il difensore civico dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Darya Morozova.

Secondo Morozova, a Urey - che era detenuto in una struttura penale locale - erano state diagnosticate diverse malattie croniche. Inoltre, ha aggiunto, l'uomo era depresso a causa dell'indifferenza di Londra per la sua sorte. «Da parte nostra, abbiamo fornito le cure mediche necessarie a Paul Urey nonostante la gravità della sua accusa», ha osservato.

Lo scorso 29 aprile l'organizzazione umanitaria Presidium Network aveva reso noto che due volontari britannici che fornivano assistenza umanitaria in Ucraina, Paul Urey e Dylan Healy, erano stati catturati dall'esercito russo. I due erano stati catturati a un posto di blocco vicino alla città di Zaporizhzhia mentre erano impegnati nella «consegna di aiuti umanitari» e in operazioni di evacuazione di «una famiglia ucraina». Secondo Mosca, invece, Urey e Healy erano «spie».

Nel dare la notizia della sua morte, la Tass definisce Urey un «mercenario».

11:07
11:07
«Premature previsioni sulla durata di eventuali colloqui con Kiev»

Sarebbe prematuro fare previsioni sulla durata dei colloqui con l'Ucraina e sul possibile coinvolgimento di attori internazionali in questo processo: lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo, Andrei Rudenko, nel corso di un'intervista all'agenzia di stampa Interfax.

«Parlando dell'organizzazione del processo negoziale, della sua durata o del coinvolgimento di alcuni attori internazionali, sarebbe prematuro fare qualsiasi previsione per ora. Non ci sono colloqui in corso», ha detto Rudenko.

10:33
10:33
Mosca mette al bando la rivista investigativa Bellingcat

La Russia ha messo al banco l'organo di informazione investigativa Bellingcat e il suo partner The Insider. Il procuratore generale russo ha dichiarato che le loro attività «rappresentano una minaccia per la sicurezza della Federazione russa».

In un comunicato si legge che entrambe le organizzazioni saranno aggiunte alla lista «indesiderabili» della Russia, che vieta loro di operare in Russia e rende illegale la collaborazione con loro per le organizzazioni e gli individui russi.

Il fondatore di Bellingcat, Eliot Higgins, ha messo in dubbio il modo in cui tale lista possa essere applicata, dato che non ha alcuna presenza in Russia, twittando: «Bellingcat è stata dichiarata un'organizzazione indesiderabile in Russia, insieme ai nostri partner The Insider. Bellingcat non ha alcuna presenza legale, finanziaria o di personale, quindi non è chiaro come la Russia si aspetti di applicare questo provvedimento». Ha anche postato una gif di Jim Carrey nei panni del personaggio cinematografico The Mask che accetta un premio.

La Reuters riporta che, nell'ambito di un'ampia azione di repressione dell'opposizione e del dissenso, la Russia ha etichettato come «indesiderabili» decine di organizzazioni non governative internazionali e gruppi della società civile, mentre centinaia di gruppi e giornalisti nazionali che si oppongono al Cremlino sono stati definiti «agenti stranieri».

10:07
10:07
«Attaccate le due principali università di Mykolaiv»

Le forze russe hanno colpito questa mattina le due principali università della città di Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale: lo ha annunciato su Twitter il capo dell'amministrazione militare regionale, Vitaliy Kim. Lo riporta Ukrinform.

«Oggi i terroristi russi hanno attaccato le due maggiori università di Mykolaiv. Almeno dieci razzi. Ora stanno attaccando la nostra istruzione. Chiedo alle università di tutti i Paesi democratici di affermare che la Russia è ciò che realmente è: un terrorista», ha scritto Kim.

09:59
09:59
«38.000 soldati russi uccisi dall'inizio della guerra»

Sono circa 38.000 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 220 caccia, 188 elicotteri e 681 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform.

Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.672 carri armati russi, 842 sistemi di artiglieria, 3.866 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 155 missili da crociera.

09:27
09:27
«Il prossimo obiettivo russo dopo Siversk sarà Bakhmut»

Le forze russe e quelle filo-russe dell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk (Lpr) sostengono di essere entrate nella periferia della città di Siversk, nel Donbass ucraino (est), e quando ne avranno preso il controllo probabilmente il loro prossimo obiettivo sarà la città di Bakhmut, sempre nella regione di Donetsk, a una quarantina di km più a sud: lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese.

L'affermazione delle forze separatiste della Lpr non è stata verificata, sottolinea il rapporto pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, tuttavia le truppe di Mosca continuano ad avanzare lentamente verso ovest dopo i bombardamenti e gli assalti per sondare il terreno da Lysychansk verso Siversk, con l'obiettivo di aprire un passaggio verso Sloviansk e Kramatorsk.

09:03
09:03
«Oltre 1.000 bimbi uccisi o feriti da inizio guerra»

Oltre 1.000 bambini sono morti o sono rimasti feriti in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa: lo ha reso noto l'ufficio del procuratore generale del Paese, secondo quanto riporta Ukrinform.

Nel complesso, i bambini rimasti uccisi sono ad oggi almeno 352, mentre i feriti sono almeno 657, per un totale di 1.009.

08:08
08:08
«17.314 attacchi contro obiettivi civili e 300 contro obiettivi militari»

Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina la Russia ha lanciato oltre 17.300 attacchi contro obiettivi civili mentre poco più di 300 hanno colpito obiettivi militari: lo ha detto il primo viceministro degli Interni ucraino, Yevhen Yenin, secondo quanto riporta Ukrinform.

«Recentemente abbiamo assistito ad attacchi contro obiettivi civili. Ho chiesto specificamente un rapporto riassuntivo su quanti missili russi hanno colpito obiettivi militari e quanti hanno colpito obiettivi civili - ha detto Yenin -. Per fare un confronto: dall'aggressione, ci sono stati 17'314 attacchi su obiettivi civili e poco più di 300 su obiettivi militari».

07:04
07:04
«Americani, lasciate subito l'Ucraina»

L'ambasciata americana a Kiev ha chiesto agli americani in Ucraina di «lasciare immediatamente» il Paese utilizzando mezzi di trasporto privato via terra se c'è la possibilità di farlo in sicurezza. Lo si legge su un avviso urgente sul sito dell'ambasciata.

Si invitano inoltre gli americani a non partire per l'Ucraina e chi non riesce a lasciare il Paese è consigliato di evitare «assembramenti ed eventi organizzati che potrebbero essere considerati degli obiettivi da parte della Russia».

06:23
06:23
Il punto alle 06.00

«Ci sono territori, località popolate che sono state liberate. Mi affido esclusivamente ai dati ufficiali concordati con lo Stato Maggiore. Queste sono 44 località». Lo ha detto Dmytro Butriy, capo ad interim dell'amministrazione militare regionale di Kherson in Ucraina, stando quanto riporta il Guardian. Secondo Butriy, le località appartengono alle comunità territoriali di Velyka Oleksandrivka, Kochubeyivka e Novovorontsovka.

Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno annunciato che non impediranno la vendita di attrezzature agricole alla Russia, smentendo le accuse di Mosca secondo cui sono le sanzioni occidentali e non l'invasione dell'Ucraina a causare la crisi alimentare globale. Il dipartimento del Tesoro americano ha affermato che non interromperà le transazioni relative alla produzione, vendita o trasporto di attrezzature agricole spiegando anche di non aver bloccato la vendita di prodotti agricoli come fertilizzanti, dispositivi medici e test per il Covid-19. « Le sanzioni Usa contro la Russia in risposta alla sua guerra non provocata e ingiustificata contro l'Ucraina non ostacolano il commercio agricolo e di prodotti medici», si legge in una nota del dipartimento del Tesoro. «Putin ha strangolato la produzione alimentare e agricola e ha usato il cibo come arma di guerra distruggendo gli impianti di stoccaggio, lavorazione e collaudo; rubando grano e attrezzature agricole e bloccando efficacemente i porti del Mar Nero», si sottolinea.