Disastro ferroviario in Spagna, le immagini dall’alto mostrano i vagoni nella scarpata

(Aggiornato alle 14.54)
Le immagini sono impressionanti: i due convogli coinvolti e diverse carrozze deragliate, alcune sono finite lungo una scarpata. Sul posto sono al lavoro soccorritori, vigili del fuoco, Guardia Civil e personale sanitario. Un treno AVE di Renfe e un convoglio Iryo sono rimasti coinvolti in una collisione nei pressi di Urda, in provincia di Toledo, lungo la linea ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia. L’incidente è avvenuto attorno alle 8.54, tra Urda e Los Yébenes.
Che cosa è successo
Secondo la ricostruzione dei media spagnoli, l’AVE avrebbe raggiunto da dietro il treno Iryo, che si trovava fermo sulla linea. Dopo l’urto, alcune carrozze sono deragliate e sono finite lungo un terrapieno. «Il locomotore dell'AVE si è scontrato frontalmente con il vagone di coda dell'Iryo», aggiungono le fonti governative. Sul treno Ave 2080 di Renfe viaggiavano 397 passeggeri, mentre l'Iryo 6076 trasportava 146 passeggeri e un neonato, precisano.
Le immagini aeree diffuse dalla Guardia Civil mostrano i due convogli fermi e diversi vagoni dell’Iryo precipitati lungo la scarpata. Le riprese documentano anche i soccorsi nella zona dell’incidente.
Il bilancio è ancora incerto
Ci sono decine di morti e centinaia di feriti. L'ultimo bilancio ufficiale del governo della Comunità autonoma di Castilla-La Mancia riferisce che le vittime sono almeno 64. Delle 64 vittime, 40 viaggiavano sul convoglio Iryo e 24 nell'Ave di Renfe, viene precisato.
Mentre gli ospedali dell'intera regione restano mobilitati in codice rosso per accogliere i feriti, gli inquirenti e i tecnici di Adif concentrano le indagini sui sistemi di segnalamento automatico e sull'eventuale errore umano per accertare come sia stato possibile il mancato arresto del convoglio Renfe prima del fatale tamponamento sul treno Iryo fermo lungo la linea.
Le cause da chiarire
Non c’è ancora una ricostruzione ufficiale delle cause dell'incidente. Secondo informazioni fornite da Adif — l’ente pubblico che gestisce l’infrastruttura ferroviaria spagnola — nel tratto interessato era in uso un sistema di segnalamento alternativo, dopo un guasto al sistema principale di protezione. Tra le prime ipotesi figura anche un possibile errore umano, ma le cause non sono state accertate. Anche El País cita fonti governative che parlano di un errore nel centro di controllo di Atocha.
Adif ha sospeso la circolazione sulla linea ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia in entrambe le direzioni. Secondo El País, sono stati cancellati oltre 80 collegamenti e non è stata ancora indicata una previsione per la ripresa del servizio.
Le testimonianze
Un passeggero dell’AVE Renfe diretto a Siviglia ha raccontato che il convoglio si era fermato nei pressi di Urda per un problema legato all’intenso traffico ferroviario. «Dopo alcuni minuti il treno ha ripreso la marcia e, circa cinque minuti più tardi, c’è stato uno scontro tremendo: le persone sono state catapultate all’interno della carrozza», ha riferito. L'uomo viaggiava nella seconda carrozza di coda e ha detto che i vagoni anteriori sono stati quelli più colpiti. Dopo l’impatto, i passeggeri sono scesi e hanno attraversato una scarpata e un campo per allontanarsi dai binari. Alcuni abitanti dei comuni vicini li hanno soccorsi e accompagnati al centro sportivo di Urda. «Abbiamo visto molte persone stese a terra, che non davano segni di vita», ha aggiunto, precisando che dal loro lato un vagone era «completamente distrutto». Sul momento dell’incidente, ha concluso, i passeggeri non si sarebbero accorti della presenza di un altro treno fermo sui binari.

