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È Dror Or l'ostaggio deceduto restituito ieri da Hamas

Gli ospedali di Gaza hanno ricevuto 17 corpi di palestinesi, tra cui 14 recuperati dalle macerie, nelle ultime 24 ore – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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È Dror Or l'ostaggio deceduto restituito ieri da Hamas
Red. Online
26.11.2025 06:27
17:05
17:05
Sono 45 i palestinesi arrestati dall'IDF in Cisgiordania

È salito a 45 il numero dei palestinesi arrestati dall'esercito israeliano nella nuova operazione antiterrorismo lanciata nella notte nella zona di Tubas, nel nordest della Cisgiordania. Lo riferisce il direttore locale dell'associazione dei detenuti palestinesi, Kamal Bani Odeh, citato dall'agenzia Wafa.

16:58
16:58
Due morti in un attacco israeliano nel nord di Gaza

Due persone sono state uccise e altre sono rimaste feriti in un attacco israeliano a Beit Lahiya, nell'area sotto il controllo di Hamas del nord della Striscia di Gaza. Lo riferiscono media palestinesi e israeliani.

In precedenza le Forze di difesa israeliane (Idf) aveva riferito di aver «colpito» un cecchino di Hamas «che stava pianificando un attacco contro le truppe israeliane nel nord della Striscia», senza precisare se lo abbia ucciso.

16:37
16:37
L'Egitto: l'escalation in Medio Oriente non giova a nessuno

In Medio Oriente è in atto «una vera e propria escalation che non giova a nessuno», mentre «l'esperienza ha dimostrato il fallimento di tutte le soluzioni militari»: lo ha detto il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, oggi in visita a Beirut, dove ha incontrato il presidente Joseph Aoun e le altre cariche istituzionali.

«Sono in corso intensi contatti con tutte le parti per allentare la tensione e promuovere soluzioni politiche», ha detto ancora il ministro egiziano, affermando che ogni componente dello Stato libanese e ogni comunità religiosa va preservata, così come l'indipendenza del processo decisionale libanese.

Incontrando il presidente libanese Aoun a Beirut, Abdelatty ha rivolto gli auguri, a nome del presidente Abdel Fattah Al Sisi, per la celebrazione del giorno dell'indipendenza, sottolineando la necessità di preservare il progresso e l'unità nazionale del Libano. La sua visita a Beirut, la quarta in meno di un anno e mezzo, «riflette l'impegno della leadership egiziana a sostenere il Libano in questa fase critica».

L'Egitto è preoccupato per l'escalation dell'aggressione israeliana sul territorio libanese, e sottolinea la necessità di sforzi concertati per impedire che la situazione degeneri ulteriormente e chiede «la piena attuazione della Risoluzione 1701 per garantire il ritiro delle forze israeliane e la cessazione delle violazioni della sovranità libanese».

Aoun ha auspicato il consolidamento della sicurezza e della stabilità nella regione. L'incontro ha anche affrontato gli sviluppi regionali, durante i quali il Ministro Abdelatty ha illustrato gli sforzi in atto da parte dell'Egitto, in collaborazione con i partner internazionali, per consolidare l'accordo di pace di Sharm el-Sheikh, confermando che preparativi sono in corso per la Conferenza Internazionale sulla Rapida Ripresa e Ricostruzione di Gaza.

Abdelatty ha poi incontrato il presidente del Parlamento libanese Nabih Berri e il presidente del Consiglio dei ministri, Nawaf Salam auspicando un rafforzamento ulteriore dei rapporti tra i due Paesi.

15:43
15:43
«Hezbollah disarmi entro un anno o interverremo con la forza»

L'esercito israeliano interverrà «con forza» in Libano se Hezbollah non sarà disarmato «entro la fine dell'anno». Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano Israel Katz alla Commissione Esteri e Difesa della Knesset, citato dai media israeliani e libanesi.

«Non credo che Hezbollah si disarmerà volontariamente entro la fine dell'anno come chiesto dagli Stati Uniti. Non vedo che questo sta accadendo. Se non si disarmeranno, non ci sarà altra scelta che intervenire di nuovo con forza in Libano», ha detto Katz.

15:16
15:16
34 arresti e 10 feriti dall'Idf in Cisgiordania

Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno arrestato 34 palestinesi nel governatorato di Tubas, nel nord della Cisgiordania, durante la nuova operazione lanciata nella notte dall'Idf. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa, citando il direttore dell'associazione dei detenuti palestinesi Kamal Bani Odeh.

Gli arresti sono avvenuti nelle città di Tubas, Aqaba e Tamoun e nel villaggio di Tayasir.

La Mezzaluna Rossa a Tubas parla inoltre di 10 feriti, di cui 4 trasferiti in ospedale.

13:34
13:34
IDF: «A Rafah uccisi quattro terroristi, due arrestati»

L'esercito israeliano ha riferito di aver «eliminato quattro» dei sei terroristi, probabilmente usciti dai tunnel sotterranei di Hamas, che stamani erano stati individuati e «colpiti» nella zona orientale di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Gli altri due sono stati arrestati.

L'Idf ha affermato che, dopo aver lanciato raid aerei sui sei miliziani, sono state inviate truppe di terra per una perquisizione in una della strutture prese di mira. All'interno, è stato trovato un «terrorista morto nell'attacco», mentre altri «tre terroristi armati sono stati eliminati in uno scontro a fuoco ravvicinato».

Dalla scorsa settimana, «l'Idf ha eliminato oltre 20 terroristi e ne ha arrestati otto che avevano tentato di fuggire dai tunnel della zona», conclude la nota dell'esercito.

12:20
12:20
Un ferito e 10 arresti in un'operazione dell'IDF in Cisgiordania

Un palestinese è rimasto ferito oggi a Tubas, in Cisgiordania, dove l'esercito israeliano ha lanciato una nuova operazione antiterrorismo. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa.

Secondo media israeliani, inoltre, 10 persone sono state arrestate dall'Idf nel vicino villaggio di Tamun.

12:04
12:04
Ricevuti da Israele i corpi di 15 palestinesi

Il ministero della Sanità del governo di Hamas nella Striscia di Gaza ha affermato di aver ricevuto da Israele, tramite la Croce Rossa, i corpi di 15 detenuti palestinesi dopo la restituzione ieri della salma di un ostaggio israeliano, come previsto dell'accordo per il cessate il fuoco.

«Sale così a 345 il numero dei corpi di palestinesi ricevuti», ha riferito il ministero in un comunicato.

09:49
09:49
Hamas valuta di trasformarsi in un partito politico

I leader di Hamas, dentro e fuori la Striscia di Gaza, hanno avviato una discussione interna sul futuro del movimento, compresa l'ipotesi di sciogliere la sua ala militare e «fondare un partito politico, simile ai gruppi e ai partiti esistenti, che rappresenti un approccio politico islamico nazionale e si presenti come un'entità in grado di partecipare alla sfera politica, economica, sociale e pubblica in generale».

Lo riferisce una fonte di Hamas al media saudita Asharq Al-Awsat in condizione di anonimato, riconoscendo che la fazione islamica ha perso gran parte del sostegno dei civili palestinesi dopo due anni di guerra e decine di migliaia di morti.

Il documento proposto prevede «una riconciliazione palestinese completa, inclusa la partecipazione all'Olp» presieduta dal leader dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen.

Riguardo al disarmo, la fonte ha dichiarato: «Il movimento è aperto a discutere la questione delle armi, e questo è stato discusso, dall'inizio del cessate il fuoco fino ad ora, con Egitto, Qatar, Turchia e persino indirettamente con gli Stati Uniti. Ed è probabile che venga ripetuto negli incontri con i funzionari americani nel prossimo periodo».

Ma questo, ha sottolineato, «avverrà attraverso un accordo nazionale palestinese», senza l'intervento israeliano e senza consentire alla Forza internazionale di stabilizzazione, approvata dalla risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, «di imporsi con la forza per disarmare o attuare altre misure, che potrebbero portare a uno stato di caos indesiderato che il movimento non vuole». Hamas, conclude la fonte, «cerca di raggiungere un consenso sui prossimi passi dell'accordo di cessate il fuoco, sia a livello nazionale che con i Paesi mediatori, gli Stati Uniti e la comunità internazionale».

09:27
09:27
Le truppe israeliane hanno preso d'assalto la città di Tubas e i villaggi di Tamun e Aqaba

Le truppe israeliane hanno preso d'assalto la città di Tubas e i villaggi di Tamun e Aqaba, nel nord della Cisgiordania, «con grandi forze», bulldozer ed elicotteri in volo. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa, dopo che l'Idf aveva annunciato una «nuova operazione antiterrorismo» nella zona.

Fonti locali hanno dichiarato che i soldati hanno fatto irruzione in diverse abitazioni, vandalizzandole, e chiuso diverse strade nel governatorato di Tubas per istituire posti di blocco.

Nella zona, aggiunge Wafa, le autorità locali hanno chiuso le scuole pubbliche e gli asili nido per motivi di sicurezza.

09:27
09:27
La conferenza per la ricostruzione di Gaza è stata rimandata

La conferenza del Cairo sulla ricostruzione nella Striscia di Gaza, prevista per la fine di novembre, «non si terrà nei tempi previsti e sarà rinviata». Lo ha detto una fonte egiziana al quotidiano panarabo Asharq Al-Awsat, secondo cui il rinvio è dovuto all'attuale escalation nell'enclave e al desiderio del Cairo di garantire migliori condizioni sul campo per raggiungere gli obiettivi della conferenza.

«La conferenza non si terrà a fine mese come previsto, e credo che subirà un leggero ritardo, soprattutto perché è in corso un'iniziativa parallela. È chiaro che gli Stati Uniti intendono intraprendere un'iniziativa propria su questo tema a Rafah», ha affermato la fonte, riferendosi alla cosiddetta «zona verde» nelle aree sotto il controllo israeliano nell'enclave.

«L'Egitto è uno Stato importante e in grado di portare a termine questi compiti, ma ha bisogno del momento giusto per garantire un risultato positivo e tangibile per i nostri fratelli palestinesi».

Spiegando le ragioni del ritardo, la fonte ha affermato che «molti Paesi chiedono garanzie che la distruzione di Gaza non si ripeta. Queste garanzie non sono ancora state ottenute e non saranno disponibili in questa fase, data la continua escalation israeliana e le ripetute violazioni».

08:07
08:07
È Dror Or l'ostaggio deceduto restituito ieri da Hamas

È di Dror Or il corpo restituito ieri a Israele da Hamas. Lo riferisce l'ufficio del primo ministro israeliano Benkamin Netanyahu, al termine del processo di identificazione.

Secondo l'Idf, Dror Or è stato assassinato dalla Jihad islamica palestinese il 7 ottobre 2023 e il suo corpo è stato portato nella Striscia di Gaza dalla sua casa nel kibbutz Be'eri. La sua morte è stata ufficialmente accertata il 2 maggio 2024.

Dror Or aveva 48 anni al momento della sua morte. Lascia tre figli. Anche sua moglie, Yonat Or, è stata assassinata durante l'attacco al kibbutz. Due dei suoi figli, Alma e Noam, furono rapiti e rilasciati due anni fa, nell'ambito dell'accordo per il rilascio degli ostaggi del novembre 2023.

Hamas deve ancora restituire gli ultimi due corpi di ostaggi trattenuti nella Striscia, in base all'accordo per il cessate il fuoco. «Non scenderemo a compromessi su questo punto e non risparmieremo alcuno sforzo finché non riporteremo a casa tutti gli ostaggi deceduti, fino all'ultimo», ha aggiunto l'ufficio del premier.

07:50
07:50
Nuova operazione antiterrorismo in Cisgiordania

L'esercito israeliano ha annunciato il lancio di una «vasta operazione» contro gruppi armati palestinesi nel nord della Cisgiordania occupata. «Durante la notte l'Idf ha iniziato a operare nell'ambito di una vasta operazione antiterrorismo nella regione settentrionale della Samaria», ha dichiarato l'esercito in un comunicato, utilizzando il nome biblico con cui gli israeliani indicano la Cisgiordania settentrionale.

L'Idf ha precisato che non si tratta di un dispiegamento nell'ambito dell'operazione antiterrorismo lanciata a gennaio e rivolta principalmente ai campi profughi palestinesi della regione, ma di una «nuova operazione».

06:29
06:29
Il punto alle 6

Le autorità israeliane hanno ricevuto i resti di un ostaggio non identificato che è stato consegnato martedì, hanno dichiarato le Forze di Difesa israeliane.

Il capo delle spie turche ha incontrato il suo omologo egiziano e il ministro degli Esteri del Qatar per discutere dell'accordo per il cessate il fuoco a Gaza e delle violazioni israeliane. Ex funzionari legali e della difesa, intanto, hanno avvertito che la nuova legge sulla pena di morte per i terroristi metterebbe in pericolo la sicurezza nazionale e la posizione di Israele.

I coloni hanno dato fuoco a un edificio agricolo nel villaggio cisgiordano di Mukhamas, vicino a Ramallah, secondo quanto riportato da Al-Quds.

L'ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani ha dichiarato che almeno 127 civili sono stati uccisi in attacchi dell'IDF in Libano dal cessate il fuoco di quasi un anno fa. Gli ospedali di Gaza hanno ricevuto 17 corpi di palestinesi, tra cui 14 recuperati dalle macerie, nelle ultime 24 ore. Il Comitato per gli Affari Esteri e la Difesa della Knesset ha approvato un disegno di legge che faciliterebbe l'acquisto di terreni in Cisgiordania da parte degli ebrei.