Ecco ZuckOff, l'app in grado di rilevare gli occhiali che filmano «di nascosto» di Meta

Gli occhiali di Meta che filmano «di nascosto» continuano a suscitare preoccupazioni. Gli smart glasses che, da qualche tempo, hanno iniziato a conquistare anche la Svizzera, sono infatti sempre più sotto i riflettori. Già nelle scorse settimane, piscine e saune hanno lanciato l'allarme, a cui è seguito anche quello delle palestre. Le persone, infatti, temono che i possessori di smart glasses possano riprendere altre persone senza consenso, soprattutto in aree come spogliatoi o docce. Con una preoccupazione che si fa sempre più concreta, ecco che spuntano, però, anche soluzioni per «proteggersi». Ne è un esempio ZuckOff, un'app gratuita creata da Pawel Szydlowski, programmatore polacco, che è in grado di rilevare se nella stanza in cui si trova sono presenti smart glasses. Una soluzione che, a quanto pare, ha raccolto già l'approvazione di molte persone. Come si legge su Wired, nel mese di lancio l'app è stata scaricata da oltre 5.000 persone sull'app store di Apple. Un numero che, tuttavia, sembra destinato a salire.
Per sviluppare ZuckOff, Szydlowski ha registrato i segnali bluetooth trasmessi da vari modelli di «occhiali intelligenti», creando un'impronta digitale per ciascuno di essi. A seguire, ha acquistato l'hardware per raccogliere i dati che segnalano quando un identificatore univoco corrisponde a un identificatore del produttore, individuando modelli come Ray-Ban Meta, Oakley Meta e Snap Spectacles nelle vicinanze. ZuckOff, tuttavia, non è in grado di scoprire se il paio di occhiali identificato nelle vicinanze sta registrando. Allo stesso modo, l'app non può nemmeno risalire alla persona nella stanza che indossa gli smart glasses. Riesce, tuttavia, a leggere la potenza del segnale per fornire informazioni approssimative sulla vicinanza. Un aspetto che, per usare le parole di Wired, trasforma un problema invisibile in uno parzialmente visibile
In questo modo, insomma, chi scarica l'app avrebbe più possibilità di proteggersi e individuare, per tempo, eventuali smart glasses indossati da persone nei dintorni. Identificare gli occhiali che filmano, infatti, può non sempre essere facile. L'indicazione luminoso di registrazione si può infatti disattivare piuttosto facilmente, per esempio mettendoci sopra un po' di nastro adesivo. In questo modo, un numero crescente di persone potrebbe registrare scene private senza essere scoperta. Basti pensare che solo nel 2025 sono stati venduti ben sette milioni di paia di smart glasses Meta.
L'azienda, dal canto suo, nel mese di luglio ha annunciato che avrebbe rilasciato un aggiornamento per rilevare quando la luce led che indica la registrazione è stata «manomessa o distrutta fisicamente», per impedire alle persone di filmare di nascosto. In un video pubblicato su Instagram, il responsabile tecnologico di Meta, Andrew Bosworth, ha dichiarato che in origine, le telecamere degli smart glasses erano state progettate con l'apposita lucina proprio per essere notate dalle persone. Il tutto, nonostante uno dei principali punti di forza commerciali di questo prodotto sia proprio il fatto che gli occhiali non sembrino una telecamera.
